Cronaca / Giudiziaria

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Al via il processo alle società segrete

Processo P4, Papa e Bisignani davanti ai giudici


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Processo P4, Papa e Bisignani davanti ai giudici
26/10/2011, 14:10

NAPOLI - P4 a processo con due interpreti che andranno sicuramente sui libri di storia. Stiamo parlando di Alfonso Papa e Luigi Bisignani. Il primo parlamentare berlusconiano, e magistrato egli stesso, sedutosi sullo scranno di Montecitorio nel 2008, il secondo re delle Lobby e persona di grande influenza politica ed economica. La materia di trattazione la P4, tradotto in italiano corrente lo tsunami sovversivo che dalle inchieste sulla P3, poi P4 hanno condotto gli inquirenti ad acquisire materiale sufficiente a far comprendere che essa non è altro che una vera e propria società segreta, proibita dal secondo comma dell’art. 18 della Costituzione fondata da Luigi Bisigani e da Alfonso Papa. Per questi motivi Papa, che è detenuto a Poggioreale da quasi cento giorni, è stato il primo deputato, dopo 21 anni, ad essere arrestato su autorizzazione della Camera. Depresso e dimagrito di oltre 20 Kg, Alfonso Papa è comparso davanti ai giudici della prima sezione penale nell’aula 119 del palazzo di Giustizia insieme ai legali D’Alise e Di Cassola per difendersi dall’infamante capo di imputazione. Ha rinunciato a comparire, invece, Luigi Bisignani, difeso dagli avvocati Pirolo e Lattanzi che potrebbe, secondo voci, chiedere il patteggiamento. L’uomo d’affari deve rispondere davanti ai giudici napoletani di ben tre ipotesi di favoreggiamento per alcune notizie coperte dal segreto istituzionale che avrebbe ricevuto da Papa. Lo stesso parlamentare deve anche rispondere dei reati di concussione ed estorsione nei confronti di tre imprenditori partenopei Alfonso Gallo, Luigi Matacena e Marcello Fasolino, ai quali avrebbe ordinato pagamenti e favori nei confronti di persone a lui vicine. Gli imprenditori hanno già fatto sapere che si costituiranno parte civile nell’ambito del processo penale a carico del deputato azzurro. Il processo si celebra con rito immediato su richiesta esplicita dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio, che hanno condotto l’inchiesta con il procuratore aggiunto Francesco Greco. Nell’aula del tribunale oltre ai legali dei due imputati sono stati presenti anche la moglie di Papa, Tiziana Rodà, ed i genitori del parlamentare. Papa è giunto in aula con una folta barba ed ha preso posto vicino ai suoi legali e non nella gabbia prevista per gli imputati. Piantonato da due agenti della Penitenziaria, Papa è apparso sereno e sorridente. Alla fine è stata rinviata all’8 novembre prossimo l'udienza del processo sulla presunta associazione segreta P4 che vede coinvolti Papa e Bisignani. I magistrati hanno accolto la richiesta di inviare gli atti relativi a Bisignani al gip separando così la posizione dei due imputati. Il processo, quindi, riprenderà solo per Papa, mentre per il patteggiamento chiesto da Bisignani sarà il gip a decidere.

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di Rosario Lavorgna
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