Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La madre protesta in aula per il rinvio

Processo Pipitone: udienza rinviata al 18 dicembre


Processo Pipitone: udienza rinviata al 18 dicembre
24/11/2009, 14:11

MARSALA - E' durata poco, la prima udienza del processo per il rapimento di Denise Pipitone. Il tempo di prendere atto di una lettera scritta dall'imputata Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, nella quale si annuncia l'intenzione di non partecipare alle udienze, per non essere sottoposta alla pressione dei mass-media; poi il tempo di sbrigare alcune formaità preliminari. Dopo di che il Giudice decide di sospendere l'udienza per decidere sulla richiesta del difensore di trasferire gli atti alla Procura dei Minori, competente a decidere il caso, in quanto all'epoca dei fatti Jessica aveva solo 16 anni.
La decisione del Giudice per l'Udienza Preliminare ha scatenato la reazione irata di Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, che ha detto: "Non è possibile che a cinque anni dalla scomparsa sia stata fatta soltanto un'udienza preliminare. Non si conoscono, poi, i motivi di questo rinvio"; inoltre ha annunciato la sua intenzione di inviare una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Restano in sospeso le richieste di costituzione di Parte Civile, sia da parte di Piera Maggio e del marito Tony Pipitone, e sia da parte di Piero Pulizzi, padre naturale sia di Jessica che di Denise.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©