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Napoli, pm firmano documento dopo gli attacchi di Acerra

Processo rifiuti, magistrati chiedono tutela


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Processo rifiuti, magistrati chiedono tutela
02/04/2009, 09:04

Il caso Acerra. Ritardi nella realizzazione del termovalorizzatore attribuibili alla magistratura napoletana? I pm si difendono, chiedono la tutela del Csm. Troppi attacchi, un processo a ostacoli, critiche a pioggia.

Chi ha assistito all’inaugurazione del termovalorizzatore ha notato la presenza del procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore. Berlusconi, Bertolaso, il presidente Impregilo Ponzellini, si erano di fatto scagliati contro la magistratura napoletana. Il processo sui rifiuti vede infatti indagati, oltre ad Antonio Bassolino, anche degli ex manager dell’Impregilo, la società che ha portato a termine i lavori dell’impianto.

Ieri a Napoli si è discusso della presenza ad Acerra di Lepore, ma non solo. Al centro dell’assemblea dei pm partenopei l’indagine, il "maxi-processo", che secondo alcuni sarebbe stato intaccato dal procuratore stralciando, ad esempio, le posizioni di Guido Bertolaso e del prefetto Alessandro Pansa.

Assemblea a porte chiuse, poi la posizione di Lepore è stata chiarita dal procuratore stesso: “Mai revocato la delega ai sostituti (Noviello e Sirleo, ndr) per dissensi sulla inchiesta relativa alla gestione dei rifiuti in Campania, una indagine che del resto sta andando avanti. Poi la partecipazione di Acerra è stata dettata da motivi istituzionali, a giudicare col senno di poi forse non avrei partecipato”.
Secondo indiscrezioni tuttavia la settima commissione del Csm avrebbe considerato la revoca della delega di indagini priva della necessaria motivazione.

Sullo stralcio di Bertolaso e Pansa, Lepore spiega. “Si è trattato di uno stralcio del processo  di cui ero io il titolare e, in quanto tale, posso codelagere a un altro. Non c'é stata una revoca della delega ai due sostituti. Mi dispiace quando mi accusano di aver attaccato l’autonomia dei magistrati”.

IL DOCUMENTO DEI PM
Tutela al Csm per gli attacchi mossi alla magistratura in relazione alla gestione dei procedimenti sulla gestione dei rifiuti in Campania. E' quanto hanno poi chiesto i magistrati della procura di Napoli in un documento firmato al termine dell'assemblea che si è svolta al Palazzo di Giustizia

I pm hanno approvato in sera all'unanimità un documento (primo firmatario il procuratore Giovandomenico Lepore) in cui si chiede all'organo di autogoverno dei magistrati tutela per la procura di Napoli e per i due sostituti, Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, titolari del procedimento sui rifiuti.

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di Giulio d'Andrea
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