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Tribunale: il Cavaliere va indagato per corruzione

Processo “Ruby 2”: "Berlusconi pagò le ragazze per mentire"

Depositate motivazioni condanne a Fede, Minetti e Mora

Processo “Ruby 2”: 'Berlusconi pagò le ragazze per mentire'
29/11/2013, 14:24

MILANO  -  Dura la posizione dei giudici del Tribunale di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi nel cosiddetto processo “Ruby bis”   , attualmente in corso a Milano. Secondo questi, Berlusconi  va indagato per corruzione in atti giudiziari perché "elargiva denaro e altre utilità" alle ragazze testimoni nel processo per inquinare le prove.  Lo si legge nelle motivazioni della sentenza del processo, nell'ambito del quale il 19 luglio scorso sono stati condannati Nicole Minetti a cinque anni di reclusione ed Emilio Fede e Lele Mora a sette anni. Nel mirino dei giudici c'è in particolare la riunione convocata dal Cavaliere ad Arcore, il 15 gennaio 2011, per mettere a punto la strategia difensiva. Insieme a Silvio Berlusconi, il Tribunale ritiene che si debba procedere anche nei confronti delle ragazze che presero parte all'incontro e dei suoi legali Piero Longo e Niccolò Ghedini, oltre alla stessa Ruby e al suo ex avvocato Luca Giuliante.

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di Rosario Scavetta
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