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Respinta invece la richiesta di rinvio al 2012 della difesa

Processo Ruby: accolti tutti i 214 testi chiesti dalle parti


Processo Ruby: accolti tutti i 214 testi chiesti dalle parti
23/11/2011, 12:11

MILANO - Alla fine della lettura di una lunghissima ordinanza (due ore circa solo per la lettura), il Tribunale di Milano ha di fatto accolto quasi tutte le richieste delle parti nel processo che vede Silvio Berlusconi imputato di prostituzione minorile e di concussione. Tutti i testimoni (136 della Procura e 78 della difesa) verranno chiamati. Tra loro i legali del premier hanno chiamato molti personaggi noti: Cristiano Ronaldo, George Clooney, l'ex sottosegretario Daniela Santanchè e così via. SI tratta di persone che dovrebbero testimoniare che le cene a casa del premier non avevano alcun dopocena hard, come invece testimoniato da Karima el Marough, meglio nota come Ruby Rubacuori, ed altre ragazze.
Accolte anche le richieste documentali delle parti; in particolare le intercettazioni telefoniche del centralino della Questura di Milano. Fanno eccezione solo le telefonate dirette tra l'imputato Berlusconi e il funzionario della Questura Ostuni, per cui ci vorrebbe il permesso della Camera dei Deputati. Ed è strano che la Difesa non abbia acconsentito alla loro utilizzazione comunque: se è vera la loro ricostruzione e non quella della Procura, quelle telefonate dimostrano che Berlusconi nelle oltre 10 telefonate fatte in meno di 6 ore non ha mai fatto pressione per far rilasciare Ruby.
Restituito al Pm tutto il materiale sequestrato alle ragazze parti offese della vicenda: per ciascuno di loro il Pm dovrà spiegare come e perchè è stato sequestrato e solo allora (quindi durante l'esame testimoniale) verrà deciso se acquisirli o meno.
Infine respinta la richiesta della difesa di rinviare il processo a dopo il 7 febbraio 2012, data in cui la Corte Costituzionale deciderà sulla richiesta di conflitto di interessi avanzato dalla maggioranza parlamentare formata da Pdl e Lega sulla competenza del Tribunale dei Ministri.

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di Antonio Rispoli
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