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L'udienza è rinviata al 13 marzo

Processo Ruby, accolto l'impedimento per Berlusconi

La motivazione: "Scompenso pressorio dell'imputato"

Processo Ruby, accolto l'impedimento per Berlusconi
11/03/2013, 20:25

MILANO - I giudici del tribunale di Milano hanno accolto la richiesta di legittimo impedimento per motivi di salute per Silvio Berlusconi e hanno rinviato il processo a mercoledì prossimo. La visita fiscale ha dato il seguente risultato: "scompenso pressorio dell'imputato" e "assoluto impedimento" a comparire in udienza. Dunque, il rinvio al 13 marzo nel primo pomeriggio. Sarà l'occasione per definire un nuovo calendario di udienze anche perché, da quanto hanno rilevato i consulenti nominati dai giudici, per l'ex premier c'è la necessità di altri 6-7 giorni per accertamenti medici.
Dopo sei ore, i medici fiscali inviati dal tribunale a constatare le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, hanno riconosciuto l'esistenza di un "scompenso pressorio" determinato dalle cure per l'uveite e dunque la necessità di esami cardiologici previsti per domattina, quindi altri giorni di riposo, oltre ai 15 giorni di convalescenza per l'infiammazione oculistica. La requisitoria del pm Ilda Boccassini dovrebbe quindi essere rinviata al 18 marzo.
Intanto la protesta di uomini e donne del Pdl ha determinato un grosso impatto mediatico. Quasi un centinaio di parlamentari e senatori del Popolo della Libertà si è spinto in corteo dal salone della Camera di Commercio di Corso di Porta Venezia fino a palazzo di giustizia. Erano molti i sostenitori di Berlusconi, da Brunetta a Scilipoti, da Razzi a Minzolini, da Brambilla a Gelmini, nonostante lo stesso ex premier aveva suggerito di non manifestare.

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di Emanuele De Lucia
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