Cronaca / Giudiziaria

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La Bocassini: allora rimandiamo al pomeriggio

Processo Ruby: ancora una richiesta di legittimo impedimento


Processo Ruby: ancora una richiesta di legittimo impedimento
04/02/2013, 11:25

MILANO - Ancora una udienza contrastata nel Tribunale di Milano. E anche questa volta si tratta di uno dei processi di Silvio Berlusconi. Per l'esattezza quello che lo vede imputato di prostituzione minorile, per aver avuto rapporti sessuali con la marocchina Karima El Maghroub (conosciuta anche come Ruby Rubacuori) quando la stessa era minorenne, e di concussione, per aver fatto uscire la ragazza dalla Questura di Milano senza farla passare per la solita procedura di identificazione dopo un arresto per furto. 
I legali dell'ex premier Nicolò Ghedini e Piero Longo hanno chiesto ancora una volta il legittimo impedimento per il loro assistito, dato che questa mattina Berlusconi è ospite su La7 nel programma "L'aria che tira" e nel pomeriggio ha altri impegni istituzionali a Trieste. Una richiesta che ha visto l'opposizione del Pm Ilda Bocassini che, pur accettando la richiesta per la mattina, ha chiesto di rinviare il processo al pomeriggio, dato che non c'è alcun legittimo impedimento. I difensori hanno detto che le presenze di Berlusconi non sono rinviabili, dato che seguono un calendario vincolato dalle regole della par condicio, ma che sono disposti a consegnare in via confidenziale ai giudici un elenco delle date in cui sussistono tali impedimenti; a condizione che non venga reso pubblico, per evitare che gli avversari politici se ne avvantaggino. 
Il Tribunale si è ritirato in Camera di Consiglio per decidere. Dall'ordinanza che ne uscirà dipende se verrà ascoltata o meno il teste di oggi, il Pm del Tribunale diei Minori Anna Maria Fiorillo. Si tratta del magistrato di turno la notte del 24 maggio 2010 e colei che ordinò alla Questura (ordine che poi venne disatteso) di trasferire Karima presso una comunità protetta, dopo il suo arresto per furto. 

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di Antonio Rispoli
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