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Santanché: "La magistratura non è onesta"

Processo Ruby, Belen: "Mai passato una notte con Berlusconi"

Carlo Rossella: "Mai visti atteggiamenti di natura sessuale"

Processo Ruby, Belen: 'Mai passato una notte con Berlusconi'
05/11/2012, 18:56

MILANO - E' la solita sfilata di volti noti davanti a Palazzo di Giustizia a Milano, quando è in ballo il processo ribattezzato 'Ruby'. L'imputato è l'ex premier accusato di concussione e prostituzione minorile, i testimoni chiamati a rispondere stamattina sono Belen Rodriguez, Daniela Santanchè e Carlo Rossella. La testimonianza più attesa, quella di Belen è durata solo 3 minuti. "Non sono mai stata ad Arcore, né ho mai visto Ruby" ha risposto la showgirl argentina alla domanda dell'avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini. La ragazza marocchina, Ruby aveva detto invece di aver incontrato Belen nella residenza dell'ex premier. Belen, pantaloni color vinaccia, camicia chiara, blazer nero e scarpe da ginnastica, ha raccontato di essere stata in una residenza di Berlusconi solo nell'estate 2007, quando è stata ospite dell'ex presidente del Consiglio in Sardegna, a Villa Certosa per una specie di concerto, occasione in cui avrebbe incontrato anche la conduttrice televisiva Barbara D'Urso. "Questo è un dovere civile, sono stata chiamata e sono venuta a testimoniare" ha risposto Belen ai giornalisti, una volta uscita dal Tribunale. La showgirl argentina ha precisato di non aver mai trascorso in passato una notte con Berlusconi.
Il processo è iniziato in ritardo perché il collegio dei giudici era impegnato in un'altra udienza. A testimoniare nel processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi, c'era anche il procuratore della Repubblica dei minori di Milano, Monica Frediani. I difensori dell'ex premier hanno chiesto di acquisire agli atti le 3 relazioni da lei firmate sul caso, il 29 ottobre, il 16 novembre e il 28 dicembre del 2010. In una relazione redatta dalla Frediani e consegnata ai giudici si legge: "Nella prassi dell'ufficio non è insolito che adolescenti, in assenza di un genitore o parente a cui affidarli, siano temporaneamente affidati in via di urgenza e temporanea a un soggetto maggiorenne, come un vicino di casa o un conoscente".
Altra testimonianza attesa è quella della parlamentare del Pdl, fedelissima di Berlusconi, Daniela Santanché. "Non ho mai visto giovani ragazze durante le serate di Arcore e nemmeno Ruby o George Clooney. Conosco Berlusconi da 15 anni e ho frequentato la sua abitazione ad Arcore sia per questioni politiche sia per pranzi conviviali" ha dichiarato Santanché, che ha aggiunto davanti ai giornalisti: "Il problema è che parte della magistratura vuole cancellare parte della politica per prenderne il posto, questo è il problema del paese da vent'anni". Per Daniela Santanché, il vero problema dell'Italia è che "la magistratura non è onesta", il processo sul caso Ruby a carico di Berlusconi è "una farsa" e "l'Italia ha tanti altri problemi e questo processo mi fa male da italiana, anche per tutte quelle cose che si raccontano su questo processo, che è una farsa".
Ha testimoniato oggi anche Carlo Rossella, ex direttore Tg5 e attuale presidente di Medusa Film. Rossella ha spiegato di aver partecipato a qualche incontro di lavoro e conviviale tra il 2009 e il 2010 a Villa San Martino e ha descritto la cena nella residenza dell'ex premier del 19 settembre 2010, dove si sarebbe fermato fino all'una meno un quarto: "Non ho mai incontrato Ruby. L'atteggiamento di Berlusconi con le ragazze è sempre stato gioviale. Palpeggiamenti? Mai visti. Non ho mai conosciuto Nicole Minetti. Se l'avessi vista ballare travestita, me la ricorderei di sicuro. A casa di Silvio Berlusconi, le ragazze che partecipavano alle serate ballavano, cantavano 'Meno male che Silvio c'è' e canzoni sudamericane anche durante la cena, ma non mostrando il seno o il fondoschiena. Berlusconi cantava, parlava della sua vita e le ragazze andavano a complimentarsi con lui. Non le ho mai viste in atteggiamenti di natura sessuale nei confronti di Berlusconi né di Emilio Fede. C'era un clima di confidenza e allegria".

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di Emanuele De Lucia
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