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In aula l'ex consigliere regionale lombardo

Processo Ruby: Minetti, con Berlusconi vero amore


Processo Ruby: Minetti, con Berlusconi vero amore
07/06/2013, 11:05

MILANO -  In tribunale  a Milano per l'udienza del processo sul caso Ruby, nel quale è imputata assieme a Emilio Fede e Lele Mora,  Nicole Minetti , prima di entrare in aula, rispondendo ai cronisti, ha detto: "sto una favola, sto benissimo, la politica non mi manca". Per lei e per gli altri due imputati i pm nella scorsa udienza hanno chiesto sette anni di carcere. Nei confronti di Silvio Berlusconi "il mio è stato un sentimento d'amore vero". 

 Ma ribadisce più volte che lei non ha "mai introdotto" le ragazze ad Arcore né "gestito nulla". E ha denunciato che nei suoi confronti c'è stata "un'aggressione mediatica seguita da un'ondata di disprezzo".

A ciò è seguita una "campagna d'odio e diffamazione senza precedenti nella storia d'Italia". La Minetti ha anche detto che sta continuando a ricevere "minacce, anche nei confronti della mia famiglia, e devo convivere con la paura".

A volerla in politica, sottolinea l'ex consigliere regionale, fu don Luigi Verzè, il fondatore dell'ospedale San Raffaele di Milano.

"Il presidente Berlusconi - ricorda - mi disse che don Verzè avrebbe avuto piacere ad avere un rappresentante dell'istituto in Consiglio regionale. Io accettai con gioia e inconsapevolezza, ma a quel ruolo non ero pronta".

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di Rosario Scavetta
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