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Processo Ruby: quanto durerà per Berlusconi?


Processo Ruby: quanto durerà per Berlusconi?
02/03/2011, 10:03

Manca un mese all'inizio del processo Ruby - salvo iniziative parlamentari contro i giudici, iniziative che il Pdl sta preparando - che vede SIlvio Berlusconi imputato di concussione e di prostituzione minorile. Ma quanto durerà il processo? Difficile da dire, dato che il premier ha mille modi per bloccare lo svolgimento del processo, modi che non sono a disposizione di un normale imputato. Ed è garantito che li userà tutti e anche di più.
Eppure, si possono fare semplici valutazioni sulla durata effettiva del processo, al netto degli intralci. Innanzitutto il reato di concussione: per questo da parte della Procura non ci sarebbe neanche bisogno di sentire testimoni. La prova è documentale, sta nei tabulati che mostrano le continue telefonate che Berlusconi fece in Questura per far rilasciare Ruby senza identificarla (e quindi violando la legge) e le 24 telefonate in 5 ore (praticamente una ogni 10 minuti in media) che la dottoressa Iafrate, che stava in Questura, fece al suo superiore Ostuni, che era a casa. Il tutto di notte, quando normalmente la gente dorme. Basta questo a dimostrare la concussione effettuata dal premier. Infatti è bene ricordare che non c'è bisogno di minacce o altro: basta dimostrare che ci sia una indebita pressione. E pressione c'è stata, per causara un tale diluvio di telefonate. Inoltre è facile immaginare che, nel caso in cui Ruby non fosse stata liberata, Berlusconi avrebbe potuto, tramite il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, spostarli in sedi più disagiate o semplicemente lontano dalla propria casa e dalla propria famiglia. Ovviamente, nella lista testimoniale verranno sentiti anche i dirigenti della Questura, ma probabilmente più per tattica che per necessità.
Per quanto riguarda l'accusa di prostituzione minorile, la vicenda è più complessa. Infatti si dovrà cercare di dimostrare il reato scavando nelle pieghe delle tante dichiarazioni rese da Ruby, spesso contraddittorie, e sostenendo i punti che la Procura considera centrali con altri documenti (come i tabulati delle celle telefoniche che dimostrano la presenza di Ruby ad Arcore per diverse notti) e con testimonianze. Ma anche usando la tecnica della "contestazione". In un processo, con questo termine si indica l'azione - fatta dal Pm o dai difensori - di leggere precedenti dichiarazioni, rilasciate dal teste durante le indagini, che differiscono dalle dichiarazioni rese nel processo. E' un sistema che viene utilizzato per ricordare al teste cosa disse in tempi più vicini all'accaduto oppure anche per mettere in dubbio la credibilità del teste stesso. Da questo punto di vista, non appare casuale il fatto che Karima El Maghroub, alias Ruby Rubacuori, non sia stata citata dalla Procura come teste, ma solo come parte lesa del reato. E' un messaggio chiaro: le dichiarazioni della ragazza non sono importanti, come fonti di prova.
Quindi quanto può durare? Chiaramente si dovrà aspettare il deposito delle liste testimoniali, ma mi stupirei se la Procura chiamasse più di una decina di testimoni, per entrambi i reati. Roba da chiudere l'istruttoria del processo in 4-5 ore.
Diverso l'interesse dei difensori. Sicuramente l'avvocato Ghedini presenterà una lista testimoniale mostruosa (trovarci 40-50 nomi non mi stupirebbe) che il Tribunale chiederà di ridurre; ed è altrettanto sicuro che comicerà a tirarla per le lunghe il più possibile, con domande anche inutili ai fini probatori, ma tese a dimostrare che Berlusconi è un santo, una persona generosa e così via. Naturalmente questo avverrà tra un legittimo impedimento e l'altro, perchè l'interesse di Berlusconi è bloccare questo processo più a lungo possibile.

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di Antonio Rispoli
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