Cronaca / Giudiziaria

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La Bocassini ha insistito: "Sono attività dilatorie"

Processo Ruby, rinviato al 14 gennaio per l'assenza della marocchina


Processo Ruby, rinviato al 14 gennaio per l'assenza della marocchina
17/12/2012, 14:04

MILANO - Come previsto, l'udienza di oggi del processo, che vede Silvio Berlusconi imputato di concussione e di prostituzione minorile, è saltata. Infatti doveva essere sentita Karima El Marough, meglio nota come Ruby Rubacuori, che però - come ha fatto sapere a mezzo stampa - sta in Messico e intende rimanerci fino a gennaio. Per questo il giudice ha poi rinviato il processo proprio al 14 gennaio. 
Ma il Pm Ilda Boccassini si è lamentata nuovamente perchè considera questo improvviso allontanamento della teste come una tattica dilatoria della difesa, per impedire che ci sia la sentenza prima delle elezioni. L'avvocato Ghedini ribalta la questione: "Da parte nostra non c'è stata alcuna attività dilatoria, ma possiamo pensare che sia la Procura a voler chiudere in tempi più rapidi il processo". In realtà, si tratta di un teste della difesa; quindi se non viene, sono i difensori che stanno attuando attività dilatorie. 
Ruby è l'ultimo testimone del processo, ma il suo esame potrebbe durare anche due udienze; dopo di che ci dovranno essere la requisitoria del Pubblico Ministero e le arringhe degli avvocati. Significa almeno altre cinque udienze, più forse una per le sentenze. Con questi tempi, effettivamente bloccare il processo per due udienze dovrebbe permettere a Berlusconi di vedere la sentenza del processo solo dopo le elezioni, che a questo punto dovrebbero tenersi a febbraio.

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di Antonio Rispoli
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