Cronaca / Giudiziaria

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Il processo è finito, alla prossima udienza la sentenza

Processo Ruby: spunta un teste che accusa Imane Fadil


Processo Ruby: spunta un teste che accusa Imane Fadil
21/06/2013, 19:12

MILANO - E' ormai in dirittura d'arrivo il processo "Ruby-bis", che vede Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora imputati di sfruttamento della prostituzione, anche minorile, per aver procurato decine di ragazze per i bunga bunga di Berlusconi in cambio di soldi e, nel caso della Minetti, cariche politiche. 
Oggi c'è stata l'arringa di Alessandra Guarini, avvocato difensore di Emilio Fede, che ha negato tutte le accuse rivolte al proprio assistito.
Ma la notizia del giorno è il fatto che nei giorni scorsi un certo Pawel Giowine si è recato alla Procura di Roma, per lanciare gravi accuse ad Imane Fadil, che è una dei principali testi d'accusa nonchè parte civile (ha chiesto un risarcimento di 2 milioni). L'ha accusata di avergli detto, in una telefonata, di essere stata ingaggiata tempo fa per farsi scattare foto compromettenti mentre era ad una festa in compagnia di calciatori famosi come Fabio Cannavaro. Le foto dovevano poi servire per un ricatto. 
Il Pm Antonio Sangermano ha confermato l'esistenza della dichiarazione, e ha detto che è stato aperto in proposito un fascicolo conoscitivo senza reato e senza indagati. Mentre la Fadil ha detto di non conoscere questa persona e il suo avvocato ha preannunciato querela per calunnia contro di lui. 

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di Antonio Rispoli
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