Cronaca / Nera

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Alla sbarra il gotha del sodalizio dei Casalesi

Processo Spartacus, attesa Cassazione in serata


Processo Spartacus, attesa Cassazione in serata
15/01/2010, 17:01

NAPOLI – Mancano poche ore alla decisione della Cassazione, sul processo che ha fatto tremare il sodalizio camorristico dei Casalesi. Il processo Spartacus è ormai alle battute conclusive. I supremi giudici dovranno decidere se confermare o meno quanto deciso dalla Corte d’Appello di Napoli, che aveva stabilito 16 condanne all’ergastolo per gli imputati (tra i quali Francesco Schiavone e Francesco Bidognetti, già detenuti, e Antonio Iovine e Michele Zagaria, latitanti) e altre 8 condanne a pene inferiori. In serata è attesa la sentenza, che riguarda in tutto 24 imputati, accusati di omicidi ed associazione mafiosa.
Quello di oggi è l’ultimo atto del processo Spartacus. In primo grado, i giudici della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere avevano comminato a 16 imputati altrettanti ergastoli. Le condanne sono state tutte confermate nel giugno del 2008 dalla I sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli e, nel dicembre scorso, il pg ha chiesto la conferma della sentenza. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione per delinquere di stampo mafioso all’omicidio, all’estorsione. Considerato la madre di tutti i processi, lo Spartacus è partito nel luglio 1998. Durato quasi 12 anni, ha visto alla sbarra oltre mille indagati.

L’ELENCO DEGLI IMPUTATI
I giudici della Prima sezione penale della Cassazione sono entrati in camera di consiglio intorno alle 16, dopo le ultime arringhe difensive del processo. Sono in esame le condanne inflitte il 19 giugno 2008, si dovranno esaminare i ricorsi presentati da 24 imputati. Di questi, 16 sono quelli condannati all’ergastolo: Francesco Schiavone (detto Sandokan), Francesco Schiavone (omonimo e cugino del boss, detto Cicciariello), Francesco Bidognetti (detto Cicciotto ‘e Mezzanotte), Raffaele Diana, Giuseppe Caterino, Walter Schiavone, Cipriano D’Alessandro, Enrico Martinelli, Alfredo Zara, Giuseppe Diana, Sebastiano Panaro, Luigi Venosa, Vincenzo Zagaria, Mario Caterino, Antonio Iovine e Michele Zagaria (questi ultimi tre sono latitanti). Si dovrà inoltre decidere se confermare o meno le condanne ad Antonio Basco (21 anni di reclusione), Luigi Diana (16 anni), Nicola Pezzella (15 anni), Dario De Simone (15 anni), Franco Di Bona (14 anni), Carmine Schiavone (10 anni e sei mesi), Guido Mercurio (9 anni), Corrado De Luca (8 anni, latitante), Alberto Di Tella (4 anni), Giuseppe Quadrano (4 anni) e Vincenzo Della Corte (3 anni e 3 mesi); Vincenzo Schiavone aveva incassato 2 anni, ma la Corte d’Assise di Napoli aveva concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena. In appello erano stati condannati alla pena di 30 anni di reclusione Pasquale Apicella e Giuseppe Russo.

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di Nico Falco
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