Cronaca / Giudiziaria

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L'Avvocatura dello Stato si oppone

Processo Stato-mafia: il Pm vuole sentire Napolitano


Processo Stato-mafia: il Pm vuole sentire Napolitano
26/09/2013, 20:32

PALERMO - Inizia ad entrare nel vivo il processo sui rapporti tra Stato e mafia, che si tiene a Palermo. Oggi c'è stata la richiesta di ammissione prove da parte del Pubblico Ministero. E in particolare ha insistito sull'ammissione come testimone del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In particolare dovrebbe testimoniare sui contenuti che il suo consulente giuridico Loris D'Ambrosio, inviò nel giugno 2012, poco prima di morire. L'Avvocatura dello Stato si è opposta, come si è opposta all'ammissione come prove delle intercettazioni telefoniche tra l'ex Ministro dell'Interno Nicola Mancino e D'Ambrosio. La motivazione è nel fatto che, secondo l'Avvocatura dello Stato, D'Ambrosio gode delle stesse protezioni che la Corte Costituzionale, con una sentenza rivoluzionaria, ha garantito al Presidente della Repubblica. 
Una sorpresa questa mattina per chi era nell'aula: c'era di nuovo Antonio Ingroia con la toga addosso. Non più come Pm, ma come avvocato di parte civile dell'associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili.

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di Antonio Rispoli
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