Cronaca / Giudiziaria

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Chiesto il rito abbreviato, si procede con gli atti

Processo Tarantini: niente testimoni, nemmeno Berlusconi


Processo Tarantini: niente testimoni, nemmeno Berlusconi
08/12/2012, 14:13

BARI - Gianpaolo Tarantino fa un bel regalo di Natale a Silvio Berlusconi: nel processo che lo vede imputato a Bari per sfruttamento della prostituzione, ha deciso di ricorrere al rito abbreviato. Si tratta del processo nel quale Tarantini è accusato di aver pagato non meno di 25 donne affinchè partecipassero alle festicciole hard che si tenevano a Villa Certosa, la residenza estiva del premier. Insieme a Tarantini, sotto processo ci sono il fratello Claudio, le starlette Sabina Began, Francesca Lana e Letizia Filippi, l'avvocato Salvatore Castellaneta, il referente delle feste private di Berlusconi a Milano, Pierluigi Faraone e Massimiliano Verdoscia. 
Tutti gli imputati hanno deciso di chiedere il rito abbreviato: non si sentono i testimoni, fanno fede i verbali di interrogatorio raccolti dal Pm durante le indagini. Così ikl processo è molto veloce; in cambio l'imputato, se riconosciuto colpevole, ha uno sconto di pena pari ad un terzo. 
La sua scelta è indirettamente un favore per Silvio Berlusconi, che così non sarà obbligato a testimoniare (a verrebbe ascoltato come testimone, quindi senza potersi avvalere della facoltà di non rispondere) nè si avrà la "sfilata" delle 25 ragazze sul banco dei testimoni. DUe impicci non da poco per l'ex premier 

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di Antonio Rispoli
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