Cronaca / Giudiziaria

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Processo Udeur, Mastella assolto dopo nove anni

Si dimise da ministro dopo avviso garanzia e arresto moglie

Processo Udeur, Mastella assolto dopo nove anni
13/09/2017, 10:46

BENEVENTO - Assolto Clemente Mastella. L’ex ministro era imputato nel processo su presunte irregolarità nella gestione del suo partito, l’Udeur, e per tentata concussione nei confronti dell’allora governatore Antonio Bassolino.

Il pm Ida Frongillo aveva chiesto la condanna a due anni e otto mesi. Se la richiesta fosse stata accolta, Mastella, in base alla legge Severino, sarebbe decaduto da sindaco di Benevento.

La sentenza - emessa dalla quarta sezione del Tribunale di Napoli, presieduta da Loredana Acierno - arriva nove anni e otto mesi dopo la clamorosa inchiesta che indusse Mastella a dimettersi da ministro della Giustizia dell’allora governo Prodi e che coinvolse anche la moglie, Sandra Lonardo, oltre a numerosi politici locali, amministratori pubblici e professionisti

Mastella e tutti i co-imputati sono stati assolti per tutti e tre i capi di imputazione con formula piena, anche per i due capi per i quali il pm aveva chiesto la prescrizione: perché il fatto non costituisce reato e perché il fatto non sussiste.

Il capo di imputazione principale si riferiva, appunto, alla presunta concussione ai danni di Antonio Bassolino.

Secondo l'iniziale impostazione accusatoria, Mastella avrebbe imposto al Governatore la nomina di una persona da lui segnalata a commissario di un’Asl, minacciando, in caso di rifiuto, di ritirare due assessori Udeur dalla Giunta. Circostanza, questa, negata dallo stesso Bassolino nel corso del processo. Si sarebbe trattato di normali accordi politici.

Il reato di concussione era stato derubricato dalla Procura in una induzione indebita a dare o promettere utilità.

Il Tribunale ha ritenuto invece che si sarebbe potuto configurare un abuso di ufficio, concludendo comunque che il fatto attribuito a Mastella non costituisce reato.

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di Emilio di Cioccio
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