Cronaca / Giudiziaria

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Decisa l'unificazione delle posizioni

Processo Unipol: Paolo e Silvio Berlusconi processati insieme


Processo Unipol: Paolo e Silvio Berlusconi processati insieme
13/03/2012, 16:03

MILANO - I due tronconi in cui è stato diviso il processo che vede Silvio e Paolo Berlusconi imputati di divulgazione di segreto istruttorio devono esere riuniti. E' questa la decisione del Tribunale di Milano, su richiesta esplicita dei difensori dell'ex premier.
Il processo si era diviso in due all'udienza preliminare. Infatti il Pm aveva chiesto l'archiviazione per Silvio Berlusconi e il rinvio a giudizio per tutti gli altri. Ma il Gip aveva chiesto al Pm l'imputazione coatta, ritenendo che ci fossero prove sufficienti per svolgere il processo. Quindi da una parte il processo che vedeva tra gli imputati Paolo Berlusconi veniva fissato, dall'altra si svolgeva l'udienza preliminare per il solo Silvio. Ora i due processi sono stati rinviati al 22 marzo, data in cui probabilmente ci sarà l'unificazione tra i due processi, sempre se gli avvocati non decidano di sfruttare lo sciopero degli avvocati - previsto per la prossima settimana - per far rinviare entrambi i processi.
Il Presidente del Tribunale, oltre a decidere la riunificazione dei processi, ha anche respinto la richiesta di astensione del presidente del Collegio giudicante Oscar Magi, che aveva già assolto, in un altro processo, il giornalista che aveva materialmente pubblicato le intercettazioni in questione. Infatti oggetto del processo è la pubblicazione, sul Giornale, delle intercettazioni in cui si l'allora segretariod ei Ds, Piero Fassino, nel 2005, chiedeva a Giovanni Consorte, amministratore delegato di Unipol: "Allora, abbiamo una banca?". L'intercettazione non era pubblicabile in quanto il Pm, poichè riguardava due parlamentari (nella telefonata parlava anche La Torre, sempre del Pd), aveva deciso di non trascriverla e rimaneva coperta da segreto istruttorio.

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di Antonio Rispoli
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