Cronaca / Giudiziaria

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La Corte d'Appello ha respinto il ricorso

Processo Unipol, respinta la ricusazione dei giudici di Berlusconi


Processo Unipol, respinta la ricusazione dei giudici di Berlusconi
13/11/2012, 16:34

MILANO - Ricorso respinto, il processo contro Silvio Berlusconi per il reato di ricettazione, nell'ambito della vicenda Unipol, può andare avanti. In questo processo l'ex premier è accusato a proposito dell'intercettazione tra l'allora segretario dei Ds Piero Fassino e l'allora amministratore delegato di Unipol dove, a proposito del tentativo fatto nel 2005 di acquistare la Bnl, il primo disse per telefono al secondo: "Allora, abbiamo una banca?". L'intercettazione non venne mai trascritta ma il presidente della società fornitrice delle apparecchiature per l'intercettazione alla Procura si impossessò del file audio e lo portò a Berlusconi alla vigilia di Natale; il 27 dicembre le intercettazioni erano sul quotidiano Il Giornale. Secondo l'accusa, fu SIlvio Berlusconi a fare questo; secondo la difesa fu il fratello Paolo a farlo, perchè Silvio dormiva sul divano. 
Il giudice è stato ricusato in quanto si tratta dello stesso che ha condannato Berlusconi in primo grado per il processo Mediaset, definendolo nella sua sentenza come un individuo con una "spiccata capacità a delinquere". Ma la Corte d'Appello ha accolto le obiezioni del Procuratore generale, sul fatto che il giudice ha espresso una legittima opinione e sul fatto che l'istanza di ricusazione sia tardiva

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di Antonio Rispoli
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