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Erano stati prosciolti, ma la Cassazione aveva annullato

Processo Why Not, altri 6 rinviati a giudizio (4 sono politici)


Processo Why Not, altri 6 rinviati a giudizio (4 sono politici)
07/04/2012, 15:04

CATANZARO - Il processo Why Not ha uno strascico: altre sei persone sono state rinviate a giudizio. Si tratta di sei persone che erano state prosciolte dal Gip; ma i Pm avevano impugnato l'ordinanza e la Cassazione ha dato loro ragione, annullandola.
L'inchiesta è quella iniziata nel 2006 da Luigi De Magistris, quando era Pm a Catanzaro, contro un gruppo di imprenditori, di appartenenti alla 'ndrangheta e di politici che incassavano indebitamente soldi pubblici destinati allo sviluppo della Calabria. Poi venne tolta a De Magistris dai suoi superiori in maniera che la Procura di Salerno ha giudicato illeggittima (infatti sono sotto processo).
Solo l'anno scorso il Pm a cui è stato affidato definitivamente il fascicolo è andato davanti al Gip, ottenendo 27 rinvii a giudizio; a cui vanno aggiunti i sei di oggi. SI tratta di Nicola Adamo, eletto in Consiglio Regionale col Pd e poi passato al gruppo misto; Ennio Morrone, entrato in Consiglio regionale, nelle file del Pdl, per sostituire un altro dei rinviati a giudizio, Franco Morelli, anche lui del Pdl; Dioniso Gallo; Giancarlo Franzè e Aldo Curto. Il processo inizierà a luglio.

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di Antonio Rispoli
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