Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Procida, riuscita l'assemblea in solidarietà di Elisabeth


.

Procida, riuscita l'assemblea in solidarietà di Elisabeth
08/03/2013, 14:41

 Domenico Savio ha chiesto agli amministratori comunali di salvare ad ogni costo la casa di Elisabeth mentre l’Avvocato Molinaro si è detto pronto a ricorrere al Comitato europeo dei diritti sociali nel caso non dovesse essere garantito il diritto alla casa alla signora Elisabeth. Dino Ambrosino ha sottolineato l’importanza dell’interessamento alla problematica degli abbattimenti da parte del PD mentre il indaco Vincenzo Capezzuto non ha nascosto l’imbarazzo per il fatto che mentre da un lato le amministrazioni comunali sono spinte ad impegnare risorse economiche per gli abbattimenti delle case, dall’altro lato non hanno neppure i soldi per ristrutturare scuole ed edifici pubblici ormai paurosamente fatiscenti. di Gennaro Savio Si è tenuta a Procida, presso la Sala Consiliare intitolata all’ex Sindaco Vittorio Parascandola, l’assemblea indetta dal Movimento di lotta unificato a sostegno del diritto alla casa della regione Campania coordinato da Domenico Savio per sollecitare un provvedimento legislativo urgente che fermi l’abbattimento dell’abusivismo edilizio di necessità e per esprimere solidarietà umana, civile e sociale alla signora Elisabeth Ayala, una donna povera e sola a cui lo Stato ha deciso di demolire l’unico bene posseduto, la misera casetta di circa 20 mq. in cui vive, e di buttarla letteralmente sulla strada. All’assemblea aperta dalla relazione introduttiva di Domenico Savio, oltre ad Elisabeth erano presenti anche il Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto, il Consigliere comunale del Partito Democratico Dino Ambrosino, l’Avvocato Bruno Molinaro e Nuccia Riccio col marito Vincenzo a cui lo Stato negli anni scorsi ha demolito l’umile casetta. Assenti il Senatore Domenico De Siano del PDL e il Sindaco di Ischia Giosi Ferrandino del PD. I rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Ischia fautori di una articolata proposta di recupero eco-sostenibile delle case abusive, con un messaggio si sono scusati per l’impossibilità di essere presenti all’incontro. Oltre a sottolineare le responsabilità politiche dei partiti di centro, centrodestra e centrosinistra a riguardo del proliferare nei decenni dell’abusivismo edilizio a causa della mancata approvazione dei necessari strumenti urbanistici che avrebbero dovuto dare alla popolazione la possibilità di edificare nella legalità, nel suo lungo ed esaustivo intervento Domenico Savio ha fatto appello agli Amministratori di Procida affinché fermino l’abbattimento della casetta di Elisabeth. “Diciamo al Partito Democratico, al Partito della Libertà, al Movimento 5 Stella e al Partito di Vendola, ha dichiarato Svio, vi siete resi i voti, da taluni partiti sono state fatte delle promesse, adesso risolvete i problema. Ma lo dovete risolvere nel minor tempo possibile, questa ghigliottina va fermata. Per quanto concerne il dramma di Elisabeth, diciamo all’Amministrazione di Procida di fermare l’abbattimento della sua piccola casetta. Non lo so – ha continuato Savio – forse ci saranno anche preoccupazioni per eventuali conseguenze legali, però io penso che e fossi al posto di chi deve decidere, metterei in gioco la mia carica, la mia funzione istituzionale e anche la mia libertà perché dinanzi ad uno scandalo del genere non si può tergiversare”. Il Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto non ha nascosto l’imbarazzo per il fatto che mentre da un lato le amministrazioni comunali sono spinte ad impegnare risorse economiche per gli abbattimenti delle case, dall’altro lato non hanno neppure i soldi per ristrutturare scuole ed edifici pubblici ormai paurosamente fatiscenti. Capezzuto ha fatto anche appello alle forze politiche a risolvere il problema in Parlamento. Dino Ambrosino, Consigliere comunale di Procida del Partito Democratico, ha sottolineato come dopo anni di posizioni integraliste in materia di abusivismo edilizio, il PD abbia cominciato a discutere della delicata materia abbozzando anche qualche proposta risolutiva. Importantissimo è stato anche l’intervento dell’Avvocato Bruno Molinaro, legale di Elisabeth il quale ci ha dichiarato di non aver ancora ricevuto nessun avviso di revoca della sospensione dell’abbattimento ottenuta nel giugno del 2012. Ma la novità più importante rivelataci dall’Avvocato Molinaro è quella di voler ricorrere al Comitato europeo dei diritti sociali nel caso non dovesse essere garantito il diritto alla casa alla signora Elisabeth. Al termine dell’importante assemblea Domenico Savio ha annunciato l’indizione di una manifestazione di piazza in solidarietà di Elisabeth che si terrà giovedì pomeriggio 17 marzo e a cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini i Procida. Per la cronaca ricordiamo che sull’isola di Graziella, oltre alla casetta di Elisabeth, sono state condannate all’abbattimento centinaia di prime case di necessità che potranno essere salvate dalla demolizione solo con la lotta popolare attua a sensibilizzare e spingere le forze politiche che siedono in parlamento a legiferare per la regolamentazione dell’abusivismo di necessità. Diversamente anche a Procida saranno centinaia le famiglie che saranno sbattute per strada da un giorno all’altro. Intanto le lacrime di Elisabeth gridano giustizia soprattutto alla luce del fatto che a fronte di un fenomeno dalle proporzioni spaventose ad essere abbattute siano solo le case dei comuni mortali mentre la grossa speculazione edilizia affaristica della casta continua a non essere toccata. Questa disumana ingiustizia di fondo dovrebbe far riflettere e non poco anche coloro che con spudorato falso moralismo si sollazzano per un improbabile ripristino della legalità che in questo caso si sta rivelando sempre più il calpestare del diritto alla casa di poveri cristi. E allora, così come andiamo ripetendo da tempo, nessuno tocchi la casa di Elisabeth, perché nessuno può sentirsi in diritto di seppellire sotto le macerie del “tugurio” di via Morea la vita e la dignità di questa donna onesta e lavoratrice!

Commenta Stampa
di Gennaro Savio
Riproduzione riservata ©