Cronaca / Sanità

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Su riesame sentenza legge 40

Procreazione: i giudici europei bocciano ricorso dell’Italia


Procreazione: i giudici europei bocciano ricorso dell’Italia
12/02/2013, 10:25

ROMA  - Respinto dalla Corte europea dei diritti umani il ricorso con il quale l'Italia ha chiesto il riesame della sentenza con cui la stessa Corte, il 28 agosto scorso, ha bocciato la legge 40 sulla procreazione assistita.  La notizia di apprende dalla Agenzia stampa nazionale .

La decisione dei giudici della Corte europea dei diritti umani, rende noto l’agenzia,  ha  reso definitiva la sentenza emessa lo scorso 28 agosto sulla causa Costa-Pavan ed ha di fatto aperto le porte della procreazione medicalmente assistita, nonchè alle diagnosi preimpianto alle coppie affette o portatrici sane di malattie genetiche. Una sentenza con cui la Corte ha sancito ''l'incoerenza del sistema legislativo italiano in materia di diagnosi preimpianto''.

Secondo i giudici la mancanza di coerenza e' determinata dal fatto che da un lato si vieta, attraverso la legge 40 del 2004, l'impianto dei soli embrioni non affetti da fibrosi cistica, mentre dall'altro, con la legge sull'interruzione di gravidanza, si autorizzano i genitori ad abortire un feto affetto dalla stessa patologia.

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di Rosario Scavetta
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