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Commissione approva in via definitiva. Esulta Coldiretti

Prodotti alimentari, l'etichettatura è legge


Prodotti alimentari, l'etichettatura è legge
18/01/2011, 18:01

ROMA - L’etichettatura è legge. Ogm ed origine alimenti saranno indicati sui prodotti alimentari, stop dunque alla pubblicità ingannevole. La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato in via definitiva la legge che riguarda la "Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari", concludendo così un iter che ha visto oltre dieci anni di impegno di Coldiretti assieme alle associazioni dei consumatori per assicurare la trasparenza di quanto si porta in tavola.
"Sono state necessarie centinaia di manifestazioni da parte della nostra Organizzazione ma ora finalmente l'obbligo di indicare in etichetta l'origine dei cibi è diventato legge". Con queste parole il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini ha salutato l'approvazione definitiva e con voto unanime della legge ringraziando anche i parlamentari bresciani che hanno sostenuto il provvedimento nelle Commissioni di Camera e Senato. "Ci sono voluti però anche dieci anni di allarmi ed emergenze sanitarie per estendere a tutti i prodotti agroalimentare gli obblighi indotti nel 2002 dalla BSE per le carni bovine, nel 2005 dall'aviaria per le carni di pollo e via via fino alla diossina tedesca di questi giorni. Le psicosi generate da queste emergenze - continua Prandini - hanno causato enormi perdite al sistema agroalimentare, danni che Coldiretti ha stimato pari a circa 5 miliardi di euro".
"Questa legge è una vittoria dell'Italia intera - ha commentato il presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini - perché il nostro Paese ha dimostrato di essere leader in Europa in tema di sicurezza alimentare avendo avuto il coraggio di legiferare laddove invece l'Europa, ancora troppo distante dai cittadini, ha trovato sempre il modo di impantanarsi perpetuando di fatto gli interessi delle lobby degli affari".
La legge appena approvata prevede che nell'etichetta dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati venga obbligatoriamente indicato il paese di origine o di provenienza della materia prima agricola utilizzata, così come l'eventuale impiego di ingredienti in cui vi sia presenza di organismi geneticamente modificati (OGM). Per i prodotti trasformati dovrà invece essere indicato il luogo dove è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale ed il luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata.
La nuova legge - i cui decreti attuativi devono essere emanati entro sessanta giorni - prevede inoltre che l'origine degli alimenti non potrà essere omessa anche nella comunicazione commerciale, per non indurre in errore il consumatore. Niente più pubblicità al succo di arancia con le immagini della Sicilia se viene utilizzato quello proveniente dal Brasile, come purtroppo spesso avviene. O ancora, niente pubblicità ai formaggi con le immagini delle nostre Alpi se il latte proviene dalla Lituania.

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di Davide Gambardella
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