Cronaca / Curiosità

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Comunicare la fine di una relazione per vivere

Professione dumper, ovvero come ti scarico la fidanzata!

Quando il lavoro te lo inventi

Professione dumper, ovvero come ti scarico la fidanzata!
19/01/2012, 17:01

Forse Jonathan Kiekbusch, ventunenne di Brighton, ha preso alla lettera l’espressione che sovente ci sentiamo ripetere in questi tempi di profonda crisi e vale a dire: “Il lavoro? Bisogna inventarselo!” . E di certo non è stata la fantasia a mancare a questo giovane ragazzo che ha fatto di una sua plausibile virtù, una vera e propria professione. Jonathan infatti esegue il compito che nessuno vorrebbe mai trovarsi a dover assolvere: troncare una relazione sentimentale. Non c’è un modo carino per dire a qualcuno << è finita>>. E’ sempre difficile rompere con qualcuno perché non si vuole ferire l’altra persona, perché si teme un confronto. Eppure lui, da sempre propenso ad ascoltare e consigliare i suoi amici invischiati in complicazioni amorose, è stato sempre così bravo a consegnare la brutta notizia all’”ignara altra metà”, che il passo per fare di questa virtù una professione è stato davvero molto breve! Per sole cinque sterline più le spese, Jonathan trova il modo e le parole giuste perché possiate liberarvi del partner indesiderato. Certo, poco ci sorprende il fatto che l’accoglienza riservatagli non sia sempre delle migliori, tutt’altro. Strepiti, lacrime ed insulti sono la prassi, ma questo prodigo giovane, che lavora per altro anche in un ufficio marketing, non si lascia minimamente scoraggiare, convinto com’è, contrariamente a quanto si potrebbe credere, di aver concepito e messo a punto un servizio non utile, ma addirittura necessario. Non solo riesce a cavarci dall’impaccio di un amore che è andato storto, ma espleta anche la funzione del mediatore “che rende liberi”, così come lui stesso asserisce. Il single di Brighton, che ha dichiarato di ricevere almeno 5 o 6 commissioni a settimana, rivela che prima di accettare l’incarico intervista sempre le persone che vogliono lasciarsi alle spalle una relazione. Se i fatti verificatisi sono troppo spiacevoli, come per esempio un tradimento, o lo mettono in una condizione di particolare disagio, Jonathan rifiuta il lavoro. Tanta sensibilità rischia di commuoverci, ma laddove qualcuno dovesse aver preso in considerazione la possibilità di operare come “dumper made in Italy”, tenga ben presente gli avvertimenti generosamente offerti da Kiekbusch: i social media rappresentano il peggior nemico del dumper ed è caldamente consigliato di bandire qualsiasi ex dalla pagina facebook o da qualsiasi altro network. E a metterci in guardia è uno che predica: “ Io credo nell’amore e ritengo che la gente non dovrebbe sprecare il proprio tempo in una cattiva relazione” e che si considera “la voce della ragione a noleggio”. Peccato che in casi come questi, sia la voce della dignità ad ammutolirsi.

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di Rosa Vetrone
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