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Raccolti oltre 50.000 euro per gli interventi in Africa

Progetto “Ridare la luce”: grande successo per la serata di beneficenza dell'Afmal


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Progetto “Ridare la luce”: grande successo per la serata di beneficenza dell'Afmal
24/11/2009, 13:11

NAPOLI - Grande successo per la cena di beneficenza promossa dalla Ong AFMAL (Associazione con i Fatebenefratelli per i Malati Lontani), e organizzata dalla sezione napoletana dell'associazione, che si è svolta sabato 21 novembre nell’antico refettorio del monastero di Santa Chiara, a Napoli.
Grazie all’iniziativa, alla quale hanno partecipato 300 persone, sono stati raccolti oltre 50mila euro che saranno impiegati per la realizzazione del progetto “Ridare la luce”. Obiettivo della missione, organizzata dall’AFMAL-Fatebenefratelli in collaborazione con Aereonautica Militare, Alenia e consorzio ottici Green Vision: salvare dalla cecità centinaia di donne, uomini e bambini africani attraverso interventi di cataratta, una patologia che nell’Africa sub-sahariana colpisce circa 2 milioni di persone.

La missione, alla quale parteciperà una squadra di 60 persone sia militari che civili, tra cui medici, infermieri, volontari, giornalisti, piloti e personale per il supporto logistico, partirà martedì 24 novembre alla volta del Mali, località Gao, dove saranno effettuati 500 interventi di cataratta e 2000 visite ambulatoriali. Il rientro è previsto per il 10 dicembre.
Grazie alle missioni compiute finora, sono quasi 2600 le persone che hanno riacquistato la vista e circa 13000 le visite oculistiche effettuate.

Alla serata di beneficenza hanno partecipato numerose autorità pubbliche e personalità, tra cui l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, in rappresentanza del sindaco Rosa Russo Iervolino, il Reverendo Fra' Gerardo D'Auria, direttore generale della Provincia Romana dei Fatebenefratelli, gli europarlamentari Enzo Rivellini e Andrea Cozzolino, e il senatore Raffaele Calabrò. Erano presenti, inoltre, il Generale Ispettore capo, Manlio Carboni, il Brigadiere Generale Piervalerio Manfroni, direttore dell'Istituto di medicina legale, e il Comandante dell’Accademia di Pozzuoli, Generale Umberto Baldi, tutti ufficiali dell’Aeronautica militare. Per l'Alenia, invece, ha partecipato Francesco Meacci, consulente del presidente.

Dopo 5 anni – ha affermato Fra’ Gerardo D’Auria – questa iniziativa è finalmente tornata a Napoli, una città che ha saputo dimostrare ancora una volta la solidarietà e la generosità che da sempre la contraddistinguono. Ci auguriamo, dunque, che a questa serata ne seguano tante altre e che la risposta dei napoletani sia sempre più forte”.

“Ridare la luce” è un progetto che si propone, attraverso interventi mirati agli occhi, di risolvere il problema della cataratta, patologia che colpisce gran parte della popolazione africana riducendola alla cecità. Nell’Africa sub-sahariana, infatti, la cecità rappresenta una grave emergenza sanitaria, colpendo circa 2 milioni di persone che non hanno la possibilità di ricorrere alle cure mediche e chirurgiche. A questo dramma si aggiunge quello delle centinaia di bambini costretti a sacrificare la loro infanzia per assistere i malati. Il progetto “Ridare la luce” mira, dunque, a risolvere sia il problema sanitario, sia quello sociale, impegnandosi a formare i medici e gli infermieri africani affinché acquisiscano le conoscenze e le tecniche per curare autonomamente, in futuro, le malattie degli occhi.

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di Redazione
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