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Proiettili di maiale per combattere il terrorismo islamico


Proiettili di maiale per combattere il terrorismo islamico
28/06/2013, 20:54

USA – “Pace attraverso la carne di porco”: così la scritta sul sito del marchio South Fork, creatore di una nuova linea di munizioni che vuole combattere il terrorismo e l’islamismo radicale a colpi di carne di maiale.

“Mettete del prosciutto nel cuore di Mohamed”: questo è infatti il discutibile refrain  di un’arma di carne suina che vuole far paura ai terroristi musulmani convincendoli che, se rimanessero colpiti da un proiettile “contaminato”, il loro corpo verrebbe profanato e non raggiungerebbe mai il paradiso.

Proiettili rivestiti da una vernice fatta con grasso di carne suina: questa è infatti l’idea di un produttore di munizioni dello stato dell’Idaho dietro il quale c’è un gruppo di ex combattenti in Afghanistan decisamente bellicosi e arrabbiati con gli islamici. L’azienda si chiama South Fork Industries e le pallottole si chiamano Jihawg Ammo, mentre come sottotitolo nel pacchetto compare la scritta “There’s a Pig in the paint”, enfatizzando la presenza di maiale infetto nell’insolita arma. L’obiettivo è combattere il terrorismo facendo leva anche sul credo religioso, utilizzando la carne di maiale per allontanare le frange più estremiste, agitando lo spauracchio dell’impurità (il maiale è considerato Nijis ) e dell’inferno. «Con la Jihawg Ammo, non solo uccidi il terrorista islamico, lo spedisci anche all’inferno”, rimarca il portavoce del brand e secondo un comunicato stampa della South Fork: “i proiettili di maiale sono un forte deterrente contro chi commette violenze in nome dell’Islam perché la punizione è doppia: la morte e l’inferno”.

 

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di Felice Massimo de Falco
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