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PRONTI 200 POSTI LETTO PER GLI SFRATTATI DEL CARMINE


PRONTI 200 POSTI LETTO PER GLI SFRATTATI DEL CARMINE
26/04/2008, 12:04


Gran parte degli oltre trecento senzatetto che lo scorso 4 aprile avevano occupato la Basilica della Madonna del Carmine, in particolare quelli non residenti a Napoli, dopo essere stati evacuati dalle sei palazzine costruite e occupate abusivamente, sono stati  trasferiti a bordo di tre pullman del Consorzio Tramvie  Trovinciali in piazza Matteotti, nelle vicinanze della sede della Provincia, in attesa di un colloquio con l'Assessore alle Politiche Sociali Giulio Riccio. "Abbiamo lasciato la Basilica senza opporre resistenza,  perché tra noi c'erano bambini - ha detto Adele Castiello,  considerata la leader degli occupanti - ma non ci sentiamo  garantiti dalle promesse che abbiamo ricevuto". Per gli occupanti residenti a Napoli è stato disposto il trasferimento in un  centro di accoglienza, mentre per gli altri sfrattati provenienti da ben 17 diversi comuni dell'entroterra a  Nord di Napoli, la soluzione appare più complessa. Alcuni Comuni hanno offerto un bonus di 2mila  euro, cifra che però è stata giudicata insufficiente. I senzatetto hanno chiesto di  incontrare la responsabile provinciale della Croce Rossa per  ottenere l'assegnazione temporanea di alloggi all’interno di containers. Secondo dati forniti dalla Castiello, sarebbero 70 le famiglie dei comuni della provincia,  per un totale di un centinaio di persone, ancora in attesa di  una sistemazione. Le strutture messe a disposizione dal Comune di  Napoli per l’accoglienza provvisoria  dei soli nuclei familiari residenti nel capoluogo partenopeo sono una  palazzina di tre piani di circa 450 mq in Via Stadera, e  l'ex Ufficio Postale di Via Cupa Santacroce  per un’area superiore ai 250 mq. Nei due siti nei giorni scorsi sono stati realizzati alcuni  lavori di adeguamento che hanno incluso la realizzazione di nuovi servizi  igienici e la sistemazione di circa 200 brandine.
 

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di Francesca Pellino
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