Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Pronto il decreto legge contro Eluana


Pronto il decreto legge contro Eluana
05/02/2009, 16:02

E così spunta la bozza del decreto legge approntato dal governo in tutta fretta contro Eluana Englaro. Il provvedimento si limiterebbe a proibire la sospensione dell'idratazione e della nutrizione alle persone in stato vegetativo.
In pratica un provvedimento che viola più o meno tutte le libertà individuali previste nella Costituzione, che anticipa l'impossibilità di fare una legge sul testamento biologico (nel quale io che ne usufruisco dovrei decidere proprio di non essere costretto e violentato nei miei diritti, nella mia persona e nella mia dignità dal primo medico che passa) e soprattutto è la prima volta di un provvedimento contra personam. Finora i governi Berlusconi ci hanno abituato ai provvedimenti ad personam (Berlusconi si è fatto decine di leggi solo per i propri interessi); recentemente, con l'aumento dell'IVA su Sky aveva fatto una legge contra societam (il termine non è latino e so che è sbagliato, ma ai tempi dei romani le multinazionali non esistevano, ndr). Ma questa volta noi italiani siamo gli orgogliosi spettatori di un provvedimento contra personam: non basta che Eluana Englaro sia morta, le devono anche schiacciare, distruggere, usare, indifferenti al dolore che infliggono ai familiari ed amici della ragazza.
In teoria si dovrebbe poter contare sul Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma visto che finora ha lasciato che il governo Berlusconi violentasse la Costituzione senza intervenire, dubito che agirà diversamente ora. Dopo tutto, come recitava la vignetta del vignettista Vauro, mostrata alla fine della puntata di Anno Zero di giovedì scorso, il Presidente Napolitano non dorme, medita (e dietro si vedeva un Napolitano addormentato sulla sua scrivania).

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©