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Cialente:"Vogliono la morte di questa città"

Proroga del pagamento delle tasse per gli aquilani


Proroga del pagamento delle tasse per gli aquilani
15/06/2010, 21:06

ROMA - Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi ha assicurato che"Gli aquilani dovranno restituire le tasse finora non versate dal primo gennaio 2011 anziche' dal primo luglio 2010 in almeno 60 rate".
La notizia è stata comunicata in via ufficiale dopo l'incontro avvenuto tra il governatore della Regione ed il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri
Gianni Letta. Chiodi ha poi voluto precisare che "gia' da ora c'e' una chiara disponibilita' del governo ad aumentare le rate per la restituzione e dunque il periodo di versamento degli arretrati". Dall'incontro tra i due è dunque emersa la volontà di assicurare che il "versamento delle tasse rimane sospeso fino al 31 dicembre 2010 per gli autonomi che hanno un fatturato inferiore ai 200 mila euro. In questo modo - hanno precisato - il Governo ha voluto tutelare e avere un occhio particolare per i piccoli imprenditori". 
in particolare Letta poi aggiunge:"Avevo detto che prima del 16 giugno avremmo dato una risposta ai cittadini abruzzesi. Ci sono state anche delle proteste, erano poche persone e non una contestazione corale. Io rispetto il dissenso ma ci tengo a ribadire che da parte del governo non e' mai venuto meno e mai lo sara' l'impegno a sostegno dei cittadini dell'Abruzzo, come mai non e' venuta meno l'attenzione del governo al dramma e alle difficolta' della Regione. Oggi abbiamo dato la dimostrazione che abbiamo risolto in problema".
Il sottosegretario, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha inoltre precisato che "Abbiamo applicato la strategia 'dei piccoli passi' che ci ha insegnato Henry Kissinger" e che "prendendo esempio da chi con tanta esperienza ha guidato la politica estera degli Stati Uniti, anche noi facciamo in Abruzzo la politica dei 'piccoli passi' cerchiamo di risolvere i problemi quando si presentano e fino ad ora abbiamo dimostrato di saperli risolvere".

AGGIORNAMENTI DAL PROCURATORE ROSSINI
Riguardo l'inchiesta sul terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese, il procuratore della Repubblica dell'Aquila Alfredo Rossini ha assicurato che "entro la fine dell'anno contiamo di ultimare le indagini sui crolli del terremoto, inoltre attendiamo lo svolgimento di qualche processo". 
"Saremmo molto contenti che entro l'estate i periti terminassero il loro duro e proficuo lavoro - ha continuato il procuratore capo -, noi li sollecitiamo sempre in tal senso".

LE PROTESTE DEL SINDACO CIALENTE
Decisamente inviperito il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente che intervistato proprio riguardo la proroga concessa dal governo sbotta:"E' una situazione folle, non sappiamo come c... fare. E' evidente la volonta' di decretare la morte di questa citta".
Per Cialente, infatti "Quello che non ha fatto il terremoto si sta facendo in queste ore. E' opportuno fare azioni eclatanti a Roma, ma se serve anche in Europa, magari qualche giudice del Tribunale dell'Aja potra' riconoscere la nostra posizione".

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di Redazione
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