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Per Francesco Emilio Borrelli tre giorni di prognosi

Prostitute aggrediscono il commissario regionale dei Verdi

L’episodio è accaduto a San Giovanni a Teduccio

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Prostitute aggrediscono il commissario regionale dei Verdi
23/08/2012, 17:18

NAPOLI -  Brutta avventura per il commissario dei Verdi Ecologisti, Francesco Emilio Borrelli. Il numero uno degli ambientalisti è stato aggredito da alcune prostitute a bottigliate. L’episodio è accaduto la scorsa notte, a San Giovanni a Teduccio in Via Repubbliche Marinare angolo Via delle Brecce.

“Avevo iniziato a fotografare le strade piene di donne e travestiti  - racconta Borrelli - che intorno alle 20 avevano preso totalmente possesso del territorio. Volevo documentare lo status quo di una dei tanti luoghi di Napoli invasi da queste persone chiaramente nelle mani della criminalità. Ero a debita distanza e non mi sono accorto che tre donne, certamente di origine africana, si erano appostate alle mie spalle e così mi hanno improvvisamente aggredito tentando di portarmi via la macchina fotografica digitale. Una mi ha afferrato la mano, un' altra mi morso sulla spalla e la terza mi ha infilato una mano nella tasca della giacca strappandomela”.

L’aggressione poi, a sentire il commissario dei Verdi, è diventata ancor più violenta quando anche dall’altro lato della strada  alcune donne hanno cominciato a lanciare delle bottiglie. “Per fortuna avevo il casco e sono riuscito a fuggire e a chiamare la Polizia”.

Sono stati gli agenti ad accompagnare, successivamente, Borrelli all' Ospedale Vecchio Pellegrini , dove i medici gli hanno riscontrato una contusione della regione lombare destra e dato tre giorni di prognosi. In seguito l’accaduto è stato denunciato in Questura.  “Credo che questo terribile episodio possa servire a far capire a tutti quanti che la situazione della prostituzione non può restare come è oggi tollerata in modo ipocrita da tutti per non affrontare il problema. Queste povere persone chiaramente in mano alla criminalità – conclude Borrelli -  rappresentano un pericolo per se stesse e per la collettività”. E il membro del partito del Sole che ride coglie anche l’occasione per commentare la proposta sulla prostituzione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “ Ritengo che la proposta del Sindaco di metterle in luoghi controllati e protetti sia il modo migliore per difenderle e per arginare un fenomeno che oramai ha invaso tutti i quartieri della città. A chi ipocritamente continua a dire che la prostituzione non si combatte legalizzandola – conclude l’ecologista  - io rispondo che è meglio controllarla e gestirla da parte dello Stato facendo pagare a queste persone anche le tasse che lasciare tutto nelle mani della camorra come avviene oggi”.

Solidarietà a Borrelli è stata espressa dal capogruppo dei Verdi Ecologisti al comune di Napoli, Carmine Attanasio, assieme al segretario provinciale del Sole che Ride Carlo Ceparano. “Non è tollerabile che si continui a non fare nulla per arginare e controllare il fenomeno della prostituzione a Napoli ed in Italia”, hanno scritto in una note i due.

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di Rossella Marino
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