Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

PROSTITUTE UCCISE: C'E' UN SERIAL KILLER NEL LECCHESE?


PROSTITUTE UCCISE: C'E' UN SERIAL KILLER NEL LECCHESE?
23/04/2008, 19:04

Un serial killer del lago? E’ un ipotesi. Per ora la certezza è rappresentata dall’identità della prostituta uccisa. La terza da agosto tra le montagne del lecchese.

La donna, trovata morta in un sacco di plastica, si chiama Silvia Demciuc, moldava, di 25 anni. Conosciuta sulla strada col nome di Natascia. Le impronte hanno reso possibile l’identificazione.


L'autopsia, particolarmente complessa per lo stato del cadavere, non ha fornito elementi rilevanti su cause e tempo del decesso.

L'ipotesi di una stessa mano omicida non è fantasia. Mentre a qualcuno la definizione che potrebbe assumere l’assassino ricorderà un vecchio episodio di cronaca: la “decapitata del lago” o “la decapitata di Castelgandolfo”. 1955.

2008. Un serial killer? Riserbo, ma il cadavere di Silvia infatti è il terzo. Modalità di sparizione del cadavere? Simile a quella di Lonela Dragan e Luminita Dad. Prostitute come Silvia. 19 e 17 anni. Sul corpo segni di tagli fatti con delle lamette e bruciature.

“Quella dell’assassino seriale è solo una pista - precisano gli inquirenti -. Le indagini continuano su più fronti”.

Ad agosto i carabinieri presero in considerazione tutte le ipotesi: dal festino finito male alla vendetta del racket della prostituzione. La vita delle tre vittime, le loro conoscenze e i loro clienti, sono al setaccio dei militari alla ricerca di un filo conduttore che porti all’assassino. O agli assassini.
 

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©

Correlati