Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Tra le vittime anche ragazzine di soli 12 anni

Prostituzione minorile: 16 arresti in provincia di Cosenza

Professionisti e commercianti insospettabili tra i clienti

Prostituzione minorile: 16 arresti in provincia di Cosenza
28/06/2011, 08:06

COSENZA - Minorenni italiane avviate alla prostituzione sin dall'età di dodici anni, destinate ad una vasta clientela di insospettabili e facoltose persone della provincia di Cosenza, disposte a pagare somme anche piuttosto elevate per garantirsi un rapporto con una minorenne: è questo l'agghiacciante scenario emerso dalle indagini dei Carabinieri di Cosenza, impegnati da questa notte ad eseguire i sedici provvedimenti restrittivi emessi dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta del sostituto procuratore Emanuela Costa.
Gli arresti sono stati effettuati a Corigliano Calabro, Cassano allo Ionio, Rende e Rossano, centri della provincia cosentina. Agli arrestati sono stati contestati a vario titolo i reati di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile.
L'operazione, denominata "Flesh market 2", ovvero "mercato della carne", altro non è che il seguito dell'omonima operazione che lo scorso mese di marzo portò all'arresto di altre otto persone. Pare che la situzione di particolare indigenza delle vittime del giro di prostituzione e delle loro famiglie abbia facilitato ad alcuni degli arrestati l'adescamento e l'avvio alla prostituzione delle ragazzine.
Dalle indagini, inoltre, è emerso che due delle minori da vittime si sarebbero, in seguito, trasformate in carnefici, avviando alla prostituzione le sorelle più piccole, anch'esse destinate ad una clientela di insospettabili, tra cui professionisti e commercianti.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©