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Situazione drammatica per 80 famiglie. Ma torna elettricità

Protesta al "Vergilius". L'Enel torna sui suoi passi


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Protesta al 'Vergilius'. L'Enel torna sui suoi passi
04/01/2012, 15:01

“Rivogliamo le nostre case. Le nostre vite”. E’ questo il grido di aiuto lanciato da 140 napoletani. Gente comune, perbene, che paga le tasse e vive dei propri sforzi. Sono gli sfrattati che alloggiano nell’Hotel Vergilius. Da anni un tetto, momentaneo in principio, e che invece è nel tempo diventato un ancora da cui sembra sempre più difficile sganciarsi. Ed ora la difficoltà è diventata la peggiore nemica. Il Comune non riconosce più il caso come emergenza, ed ha così sottratto alla struttura i fondi per il sostentamento degli alloggiati. In stato di fallimento, il titolare è stato pertanto costretto a mettersi in mora con il servizio di fornitura elettrica. Niente più luce quindi, con la conseguenza che si vive a lume di candela e senza necessari servizi igienici dovuti anche alla mancanza di acqua calda. Le condizioni all’interno dell’albergo diventano esasperate. Alcuni extracomunitari, sloggiati dalle case di Pianura nel lontano 2008, ammettono di aver firmato un accordo con il Comune per ottenere 3000 euro e allontanarsi dall’albergo. Soldi mai arrivati. Toccante, poi, la storia di Vera, ragazza di Capo Verde, e del figlio di 18 mesi nato con una malformazione ai polmoni e per cui è necessario l’utilizzo di un macchinario medico per la respirazione. In mancanza di energia elettrica, la donna è costretta a recarsi ogni sera ad una lavanderia nelle vicinanze per ricaricare l’apparecchio e garantire al suo piccolo le dovute cure. Una fotografia triste e cruda di un problema che ha bisogno di risposte immediate.

AGGIORNAMENTO ORE 17.12: L'Enel è pronta a riallacciare la fornitura di energia elettrica all'hotel Vergilius a Napoli la
cui richiesta di distacco - rende noto la società in una nota - "é pervenuta dall'albergo". L'Enel, nella nota, precisa che "non c'é stata alcuna cessazione per morosità ma che la fornitura è stata cessata dopo la richiesta esplicita pervenuta dall'albergo". Enel, inoltre,  in seguito alle notizie apparse sulla stampa, conferma  che "la fornitura presenta effettivamente una morosità pregressa, ma le relative azioni di recupero credito non erano ancora state completate". La società rende noto che "in ragione della particolare situazione si dichiara disponibile al ripristino della fornitura su esplicita richiesta del cliente nelle more della risoluzione della situazione contingente".

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di Salvatore Formisano
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