Cronaca / Sanità

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Per ogni giorno senza stipendio si toglierà 150 ml

Protesta Asl Na1: infermiera inizia 'sciopero del sangue'


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Protesta Asl Na1: infermiera inizia 'sciopero del sangue'
30/04/2010, 15:04

NAPOLI – Si toglierà ogni giorno, con una siringa, 150 ml di sangue. Fin quando non arriveranno gli stipendi. E’ l’estrema forma di sciopero che ha scelto una infermiera napoletana, mentre non si placa ancora la protesta dei dipendenti dell’Asl Na1, i cui stipendi sono stati bloccati da un pignoramento per via dei debiti dell’Asl.
Mariarca, dipendente dell’ospedale San Paolo (quartiere Fuorigrotta), ha scelto la singolare protesta cominciando già da ieri. Anche questa mattina l’hanno vista sdraiata su una barella mentre, circondata dai colleghi, si è tirata via una siringa di sangue.
Questa mattina sono stati organizzati tre blocchi stradali. Sono scesi in strada a bloccare la circolazione i lavoratori dell’Ascalesi, che hanno formato un presidio al corso Umberto, i dipendenti del Loreto Mare, che hanno bloccato via Marina (all’altezza di piazza Municipio), e quelli del San Paolo, che hanno interrotto per alcune ore la circolazione a via Terracina.
Il mancato pagamento degli stipendi è la conseguenza di una sentenza del Tribunale di Napoli, che ha diffidato la Tesoreria del Banco di Napoli dall’erogare l'anticipazione di cassa. Sono stati quindi bloccati anche i 68 milioni di euro necessari al pagamento degli stipendi, in quanto l’Asl Na1 dispone di una sorta di “fondo unico”, comprensivo anche dei soldi destinati ai dipendenti. Sono circa diecimila le persone che non sono state pagate.
Al momento in diversi presidi napoletani permane lo stato di agitazione e secondo indiscrezioni lo sciopero potrebbe scattare da un momento all’altro. L’assistenza minima resta comunque garantita.
Il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, tornando sull’argomento ha parlato di “una grande difficoltà dei conti pubblici”, aggiungendo che “non è esagerato paragonare la situazione attuale a quella della Grecia”. Caldoro ha spiegato che la Campania ha un miliardo di debito sanitario piu' un miliardo e cento per lo sforamento del patto di stabilita'. "Se dovessi applicare le sanzioni previste per la violazione del patto di stabilita' - ha aggiunto il governatore - non potrei neanche governare". Nessuna indicazione invece sulla soluzione del problema dei mancati stipendi ai dipendenti della Asl Napoli 1. "La situazione e' seria - ha commentato Caldoro - ma dobbiamo risolvere i problemi e trovare soluzioni a partire da una politica rigorosa sui conti pubblici".

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di Nico Falco
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