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Al ministero dell'economia senza respiratore di scorta

Protesta choc malati in carrozzina: "Moriremo in diretta tv"

Usala: "I 200mln sono un insulto, una vergogna"

Protesta choc malati in carrozzina: 'Moriremo in diretta tv'
13/11/2012, 19:45

MILANO – “Non vi basta lo sciopero della fame? Volete il morto in diretta tv? Sarete accontentati!. Il giorno 21 novembre 2012, davanti al ministero dell'Economia, alcuni malati in carrozzina, con tracheostomia, si presenteranno senza ventilatore polmonare di scorta, dopo 5-6 ore si scaricheranno le batterie e moriranno per soffocamento”. E’ la protesta chock annunciata da Salvatore Usala, segretario del “Comitato 16 novembre”. “Il Governo - spiega - ha concordato un emendamento in Commissione Bilancio con i relatori per la non autosufficienza di 200 milioni non finalizzati, generici. Un'elemosina, un insulto, una vergogna”, incalza Usala. Da qui l'azione di protesta. “Non è un ricatto, come dice l'assessore alla Sanità della Lombardia” Mario Melazzini, “nonché ex presidente di Aisla. E’ un diritto costituzionale dovuto. Meditate parlamentari e governanti. La nostra è una battaglia di civiltà, dovete seguirci per dare una risposta di equità e per non diventare lo zimbello dell'Europa. Vogliamo vivere nella nostra casa - dice Usala - attorniati dai nostri cari, rifiutiamo le Rsa che sono lager in mano a sporchi affaristi che costano anche 90.000 euro l'anno a paziente, mentre a noi basta un terzo”. 

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di Valerio Esca
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