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Saltano spettacoli a Milano, Roma e Bari

Proteste contro decreto Bondi, la lirica si ferma


Proteste contro decreto Bondi, la lirica si ferma
30/04/2010, 19:04

“No” in tono acuto della lirica italiana al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Sandro Bondi. Spettacoli bloccati, in segno di protesta, alla Scala di Milano e al teatro dell'Opera di Roma. Al centro dei reclami, il decreto sulla riforma delle fondazioni liriche, promulgato oggi dal Capo dello Stato. Neanche è stato pubblicato, e già ha scatenato le proteste dei sindacati dei lavoratori della Scala, i quali hanno indetto uno sciopero delle ultime 4 ore di ogni produzione per il 13 maggio, data della prima nel teatro milanese di “Das Rheingold”, l'Oro del Reno, della Tetralogia wagneriana dell'Anello del nibelungo diretta da Daniel Barenboim, con la regia di Guy Cassiers. Ma tra i motivi dello sciopero c’è anche la mancanza dei rinnovi contrattuali per gli oltre cento stagionali della Scala per la prossima stagione, sui quali i sindacati stanno affrontando a muso duro la Fondazione: "Abbiamo chiesto alla Fondazione – conferma un comunicato stampa dei sindacati - un atto concreto sui rinnovi per la prossima stagione. In assenza di una concreta risposta positiva nel quadro delle iniziative in corso per respingere il decreto e i suoi effetti negativi anche sull'occupazione, le segreterie territoriali e l'Rsa hanno comunicato nella giornata odierna alla Fondazione la proclamazione di uno sciopero delle ultime quattro ore di ogni produzione per la giornata del 13 maggio".
Discorso simile si sta facendo anche al Teatro dell’Opera di Roma, dove lo sciopero è programmato già per stasera e farà saltare il Don Chisciotte, e al Petruzzelli di Bari.

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di Salvatore Formisano
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