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Protocollo d’intesa tra Confindustria Campania e Fondazione Mondragone per la costituzione del Museo della Contraffazione a Napoli.


Protocollo d’intesa tra Confindustria Campania e Fondazione Mondragone per la costituzione del Museo della Contraffazione a Napoli.
30/10/2012, 16:42

È stato siglato oggi un protocollo d’intesa tra Confindustria Campania e la Fondazione Mondragone per la costituzione di un Museo della Contraffazione a Napoli. L’iniziativa si prefigge di concertare congiuntamente le direttive per sensibilizzare il mondo economico ed imprenditoriale, affinché possa supportare concretamente le tappe evolutive necessarie a rendere la realtà museale, ipotizzata dal Protocollo d’Intesa,  una realtà operativa.    L’intento è preservare e  valorizzare le produzioni manifatturiere campane diffondendo, al contempo, la cultura della legalità, iniziando con l’operare proprio contro l’illegalità.  L’iniziativa si colloca nel solco delle azioni intraprese  da tempo dalla Confindustria Campania grazie alle attività ed al lavoro svolto dagli organismi preposti a tali compiti: la Commissione Sistema Moda ed il Tavolo di Monitoraggio del Settore Moda. La Confindustria Campania è, infatti, consapevole della sempre più crescente problematica della contraffazione, piaga che danneggia numerosi mercati italiani e non solo;  valuta, inoltre, che il problema negli anni si è esteso dal settore dell’agroalimentare a quello della componentistica  a quello farmaceutico, ma ritiene che l’incidenza sul settore Moda sia particolarmente dannosa poiché è innegabile il primato che la regione Campania detiene in questo ambito in termini di professionalità e competenza. E’ necessario, quindi, che gli attori operanti nell’economia locale si mobilitino ed intervengano, considerando anche i gravi danni alla salute che spesso il fenomeno della contraffazione comporta, aumentando la sensibilità e l’attenzione dei cittadini verso tale fenomeno e verso i fenomeni dell’irregolarità in generale.   “L’idea di realizzare un Museo che permettesse di mettere a confronto i prodotti contraffatti con quelli originali e che sensibilizzasse verso certi argomenti di irregolarità fu proposto dal Procuratore Fausto Zuccarelli in occasione di un Convegno che realizzammo a Nola proprio sul tema della Concorrenza sleale ed illegalità del settore moda ed è stata accolta con favore dai nostri imprenditori e dalle istituzioni alle quali il progetto è stato presentato. La cultura della legalità è la base di ogni comunità civile e noi contiamo, con questa iniziativa, di alzare l’attenzione su tali temi e sensibilizzare le giovani generazioni a diffidare da prodotti non autorizzati, non sicuri non veri” questa la dichiarazione del Presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore“Siamo convinti che educare alla legalità e partire proprio da Napoli con questo progetto sia importante, per pensare al futuro delle nostre produzioni ed al rispetto e valorizzazione dei prodotti autentici, che alle spalle hanno una filiera regolare, controllata e certificata.” sostiene il coordinatore della Commissione sistema Moda di Confindustria Campania, Luigi Giamundo. La stipula del Protocollo d’Intesa  tra Confindustria Campania e la Fondazione Mondragone  per la  costituzione del Museo della Contraffazione segna un momento davvero significativo non solo per la città di Napoli , ma anche per l’intera  regione “L’importanza di una tale tipologia museale è non solo nella ‘rarità’ – aspetto che va comunque sottolineato - ( si pensi che in Europa esiste un unico  museo della  contraffazione che si trova a Parigi ), quanto piuttosto per  le valenze ed i risvolti civili e sociali che una tale struttura porta con sé. Davvero qui si può toccare con mano il legame tra istituzione museale e territorio che costringe il pubblico a ripensare il ruolo di tale istituzione aprendola ad una lettura non più solamente legata all’estetica, ma a considerazioni di più ampio carattere civile, sociale ed educativo. Ringrazio per tutto questo Confindustria  Campania che ha ha individuato nella Fondazione Mondragone, Museo del Tessile e dell’Abbigliamento “Elena Aldobrandini” e Polo della Moda Femminile della Regione Campania,  il luogo ideale per la realizzazione di un progetto finalizzato alla creazione di un Museo della Contraffazione Dal canto nostro siamo ben lieti di contribuire, da protagonisti consapevoli e responsabili ,  alla realizzazione  di  un progetto  che vedrà   anche la collaborazione della magistratura e delle Forze dell’Ordine e che contempla una serie di attività collegate quali, ad esempio, conferenze sul tema, seminari, workshop interattivi ai quali parteciperanno esperti della materia e che potranno essere aperti alla partecipazione anche di scuole medie, superiori ed universitarie. Queste le dichiarazioni del Commissario Straordinario della Fondazione Mondragone, Loredana Conti. All’incontro erano presenti anche il Procuratore Fausto Zuccarelli, della Procura di Napoli, e la dr.ssa Maria Vittoria De Simone, Sostituto Procuratore della direzione nazionale antimafia che avallano e condividono a pieno l’iniziativa assicurando il sostegno della intera magistratura.

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di Redazione
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