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Per i medici poche le possibilità che possa risvegliarsi

Provenzano in coma, legale chiede stop del carcere duro


Provenzano in coma, legale chiede stop del carcere duro
21/12/2012, 10:26

PALERMO – In condizione disperate Bernardo Provenzano. Il capomafia, secondo i medici che lo assitono, a poche probabilità di risvegliarsi dal coma. E sulla questione interviene l'avvocato Rosalba Di Gregorio, legale del boss in cella dall'11 aprile del 2006, chiede la sospensione del regime carcerario duro.

 ''E' un costo inutile per lo Stato - spiega - Al momento sette persone sono impiegate nella sua vigilanza in ospedale. Ed e' dannoso per gli operatori sanitari e per i familiari che non hanno alcuna responsabilità”.

 ''E' in coma 4 - dice il difensore - e non e' in grado di respirare autonomamente''.

Il figlio maggiore, Angelo, e' a Parma da due giorni. Ieri, il ministro della Giustizia ha autorizzato la visita al padre. Pochi minuti sollecitati dai sanitari per vedere se il contatto col familiare avrebbe provocato una reazione nel paziente.

L'incontro e' avvenuto sotto la sorveglianza delle videocamere.

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di Rosario Scavetta
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