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E' in carcere dal 2006

Provenzano, stretta sorveglianza dopo tentato suicidio


Provenzano, stretta sorveglianza dopo tentato suicidio
11/05/2012, 20:05

PARMA – Stretta sorveglianza per Bernardo Provenzano, il superboss di Cosa Nostra, dopo il tentato suicidio messo in atto nella tarda serata di mercoledì nel carcere di Parma.
Ora il superboss, non potrà disporre nemmeno del fornelletto per scaldarsi i pasti. Sembra che a salvargli la vita sia stato il personale di polizia giudiziaria, che dal monitor che controlla la sua cella ha visto l’uomo con un sacchetto in testa. Materiale che Provezano, tra l’altro, poteva avere con sé non avendo mai manifestato tendenze al suicidio. Il boss, infatti, è stato sottoposto recentemente a perizie che hanno stabilito che è in grado di intendere e di volere. Eppure, stando ad alcune indiscrezioni, da giorni aveva dei comportamenti un po’ strani.
Provenzano si trova rinchiuso nel carcere di Parma dopo l'arresto avvenuto nel 2006, a termine di un lungo periodo di latitanza durato oltre 43 anni. Ha 79 anni e da tempo deve fare i conti con diverse patologie.

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di Rossella Marino
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