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Le corse parzialmente riprese dopo le 13

Psicosi suina: a Napoli autobus bloccati per paura del contagio


Psicosi suina: a Napoli autobus bloccati per paura del contagio
10/09/2009, 18:09

Giornata di protesta questa mattina a Napoli per gli autisti dell’Anm, che hanno bloccato l’uscita dei mezzi dal deposito di via Nazionale delle Puglie. Il motivo è la paura del contagio: con i servizi di pulizia che lasciano nettamente a desiderare, infatti, i dipendenti dell’azienda che si occupa del trasporto pubblico a Napoli hanno deciso di incrociare le braccia temendo di ritrovarsi infettati dal virus A H1N1. Il deposito è il più grande della città ed ospita 250 autobus, che coprono 40 linee. La protesta è stata promossa dal sindacato Faisa Cisal ed ha potuto contare sull’adesione degli iscritti, mentre le altre sigle sindacali hanno preso le distanze dall’iniziativa. “Non c’è pulizia sugli autobus né disinfestazioni programmate, - ha spiegato all’Adnkronos il sindacalista della Faisa Cisal Bruno Corace, - i mezzi sono sporchi, e questo va a scapito dell’utenza e dei lavoratori. A questo si aggiunge la nuova influenza. Andremo avanti a oltranza fin quando non avremo risposte dall’azienda. Chiediamo che ci sia maggiore pulizia anche per ridurre i rischi di un possibile contagio”.
Un primo gruppo di autobus ha lasciato il deposito dell’Anm di via Nazionale delle Puglie intorno alle 13, dopo l’incontro che alcuni lavoratori hanno avuto con i tecnici della Regione. Sulle vetture la ditta di pulizia incaricata ha effettuato servizio di lavatura degli interni e dei parabrezza. I tecnici dell’Asl e dell’assessorato regionale alla Sanità hanno spiegato ai lavoratori che non esiste alcuna possibilità di contagio, ma la Faisa Cisal non demorde: domattina, se le condizioni igieniche non saranno giudicate adeguate, gli autobus resteranno di nuovo in deposito.

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di Nico Falco
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