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Uccise a pugni una donna di 41 anni

Pugile massacrò filippina per strada: incapace di intendere

Effettuata la perizia sul ventiseienne ucraino

Pugile massacrò filippina per strada: incapace di intendere
19/05/2011, 18:05

Incapace di intendere e di volere. Questa la diagnosi per Oleg Fedchenko, il pugile ucraino di 26 anni che ad agosto massacrò di botte una filippina che passeggiava per strada. La dinamica: il ventiseienne aveva appena discusso con la madre, esce prende a pugni la prima donna che incontra. La povera donna, di 41 anni e di origine filippina fu  la malcapitata che ebbe per prima dinanzi ai suoi occhi. Prima la sbattè contro la vetrina di una banca, poi, non contento la massacrò con pugni e botte uccidendola. L’esito della perizia psichiatrica condotta per conto del gip di Milano, Cristina Di Censo, ha sottolineato l’incapacità di intendere e di volere del giovane, perché soffre di una grave forma di schizofrenia paranoide.  Oleg è accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi futili, di resistenza e di tentata rapina nei confronti della donna. La perizia effettuata parla di crisi mistiche, in quanto il ventiseienne ha dichiarato agli inquirenti di aver massacrato la donna dopo aver visto il “diavolo”. Si attende dunque il verdetto del gip, che potrebbe anche proscioglierlo per incapacità di intendere e di volere.

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di Maria Grazia Romano
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