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Centinaia le domande provenienti da tutta Italia

Puglia: per la Ru-486 presto un reparto specializzato


Puglia: per la Ru-486 presto un reparto specializzato
09/04/2010, 15:04

BARI - La Puglia è stata la prima regione ad utilizzare ufficialmente - e non più a livello sperimentale - la Ru-486 come metodo abortivo; e questo ha già scatenato una "caccia alla pillola". Infatti sono arrivate al Policlinico di Bari centinaia di telefonate da parte di donne che chiedevano di poter prende la pillola abortiva, che allo stato nelle altre regioni non viene somministrata se non allo stato sperimentale. Per questo il direttore generale del Policlinico, Vitangelo Dattoli, ha annunciato l'idea di creare un reparto specifico per le donne che intendessero abortire con la Ru-486.
Intanto oggi entrerà nuovamente in ospedale la "paziente zero", cioè la donna che per prima ha preso la pillola da quando è terminato il periodo di sperimentazione. Infatti la cura prevede l'assunzione di una pillola di ormoni (prostaglandine, ormoni sessuali femminili) 48 ore dopo l'assunzione della Ru-486. Ma questo riapre una discussione lunga e ormai stucchevole sulla necessità di cura. Infatti la Ru-486 è somministrabile solo in ospedale, ma il ricovero, che dovrebbe essere coatto, può sempre essere rifiutato. E d'altronde a che serve stare in ospedale senza niente da fare, solo per un capriccio del legislatore?

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di Antonio Rispoli
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