Cronaca / Nera

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Li avevano stampati per essere sempre rintracciabili

Pusher con biglietto da visita, 13 arresti a Foggia

Arrestate 13 delle 14 persone destinatarie di custodia

Pusher con biglietto da visita, 13 arresti a Foggia
25/09/2012, 18:13

FOGGIA - Per essere rintracciati in qualsiasi momento dai clienti, gli spacciatori usavano un bigliettino da visita sul quale avevano fatto stampare un nome di fantasia e un numero di cellulare vero, che però cambiava assai spesso per evitare le intercettazioni telefoniche. E’ uno dei particolari che emergono dall'operazione con la quale i carabinieri di Foggia hanno arrestato 13 delle 14 persone destinatarie di un'ordinanza di custodia cautelare. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi su richiesta dei pm inquirenti Paola De Martino e Alessandra Fini. Le indagini hanno consentito di accertare - secondo l'accusa - che a capo dell'organizzazione c'era Mario Lanza, figura di spicco della criminalità organizzata di Foggia e legato al clan Sinesi-Francavilla. Lanza - secondo i carabinieri - proponeva ai propri affiliati prezzi di favore per l'acquisto della cocaina. Due le zone utilizzate per la cessione della droga: al quartiere Carmine Vecchio, zona centrale della città e lungo la statale 17, nei pressi del Ponte Bianco. L'attività illecita, secondo gli investigatori, ha sviluppato un giro d'affari di circa 100.000 euro. Il guadagno per gli spacciatori era di circa 7.000 euro al mese.

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di Valerio Esca
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