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Pompieri in azione: una cicca nel cestino delle carte

Puzza di bruciato alla Camera: violato il divieto di fumo


Puzza di bruciato alla Camera: violato il divieto di fumo
15/05/2012, 10:05

ROMA – Pompieri in azione alla Camera dei deputati alla ricerca di un possibile incendio. A dare l’allarme è stata una chiamata alla centrale dei Vigili del fuoco, che avvertiva di un forte odore di bruciato diffusosi questa mattina all’interno del palazzo, in particolare nella zona dell’Ufficio postale del casellario dei deputati. L’allarme però è cessato: i pompieri, infatti, hanno identificato il focolaio. Alla base dell’allarme un proibitissimo mozzicone di sigaretta nel cestino della carta straccia, nei locali dell’ufficio postale di Montecitorio dedicato alle raccomandate. La puzza di bruciato sembra proprio essere dovuta, secondo quanto emergerebbe dagli accertamenti, a una violazione della normativa antifumo. E infatti a mettere sull’allarme tutti, a cominciare dai pompieri del distaccamento interno, era stato proprio quel tipico odore della carta bruciata. L’attività della Camera è proseguita comunque senza incidenti, mentre proseguivano le verifiche fino alla soluzione del mini giallo. Diverse le zone dell’edificio perlustrate, tra cui anche il Transatlantico e la stessa Aula, dove alle 12 ci sarà seduta, ma comunque nessun allarme evacuazione, né per i deputati, né per i dipendenti, né per la scolaresca impegnata in una visita al palazzo.


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di Antonio Formisano
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