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Quarto, il sindaco si appella a Bagnasco


Quarto, il sindaco si appella a Bagnasco
31/01/2011, 17:01

Un Santuario dedicato a Maria, Regina della Pace, con annesso centro-congressi, Casa del pellegino, campi di calcio e basket, foresteria e aule per la catechesi della diocesi di Pozzuoli. Un progetto da quasi 5 milioni di euro, l’80 per cento dei quali coperti dai fondi dell’otto per mille, approvato ufficialmente dalla Conferenza Episcopale Italiana e voluto dal vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella. Il Santuario deve essere realizzato sui 15mila metri quadrati di via Spinelli, a poche decine di metri dalla cava indicata dalla Provincia di Napoli per la localizzazione di una discarica al servizio dell’area flegrea. Nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Quarto Sauro Secone, il parroco della chiesa Gesù Divin Maestro, don Gennaro Guardascione, la rappresentante del Comitato antidiscarica di Quarto, Raffaella Iovine e l’architetto Vincenzo Rossetti, uno dei progettisti del Santuario, hanno presentato ufficialmente il plastico dell’intervento che consentirà alla diocesi di Pozzuoli di potersi dotare dell’unico santuario diocesano con strutture di accoglienza. «A nome dei 40mila abitanti di Quarto ringrazio il vescovo Pascarella e i parroci, perché sono in prima linea con noi e i comitati civici a difendere il nostro territorio da questo nuovo scempio di una discarica nelle cave e a pochi passi dal nuovo Santuario – ha sottolineato il sindaco Sauro Secone – Dopo la richiesta al presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, affinchè torni sui suoi passi cancellando il progetto della discarica a Quarto, adesso ci appelliamo al cardinale Bagnasco, presidente della Cei. A Quarto la Cei e la diocesi di Pozzuoli hanno già progettato un Santuario, su un suolo donato da una figura carismatica della chiesa, quale fu don Pippo Russo, missionario in Africa e vicino ai più deboli. Don Pippo lasciò questo terreno con annessa la struttura Regina della Pace alla diocesi e nel testamento indicò la volontà di farne un santuario. I fedeli hanno avviato la richiesta del processo di beatificazione per padre Pippo, che in Africa aprì 5 lebbrosari, e noi vogliamo che qui sorga il santuario e non la discarica». «Il vescovo di Pozzuoli si è battuto per anni per avere il luogo di culto a Quarto e la Cei ha sposato in pieno il progetto – aggiunge padre Gennaro Guardascione – Con apprensione seguiamo la vicenda della possibile localizzazione di una discarica a poche decine di metri da questo posto». Cumuli di rifiuti a ridosso del Santuario: è questa la prospettiva che si prefigura, nel caso in cui la Provincia prosegua nel suo intento. E si mobilita anche il Comitato antidiscarica. «La nostra è una battaglia senza connotazioni politiche né partitiche – sottolinea Raffaella Iovine, coordinatrice del Comitato – Vogliamo anche noi il Santuario al posto della discarica e contro la decisione della Provincia abbiamo anche già raccolto oltre 5mila firme. Diciamo no alla discarica e sì alla vita».

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di redazione
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