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Quattro bottiglie incendiarie lanciate contro il laboratorio Insurgencia di Capodimonte


Quattro bottiglie incendiarie lanciate contro il laboratorio Insurgencia di Capodimonte
30/06/2012, 08:06

"Un autentico attentato incendiario, condotto con (consueta) vigliaccheria nel pieno della notte, che solo per casualità non ha prodotto danni gravi (al di là di un condizionatore bruciato): le bottiglie con la benzina sono state infatti lanciate contro i balconi e le finestre del centro sociale! Un atto quindi che non può e non deve essere sottovalutato, ma chiama tutti e tutte alla solidarietà.


E' apparsa subito chiara del resto la matrice neofascista di questo attentato, da ricercarsi all'interno dei rigurgiti frustrati e violenti di un'estrema destra squadrista e xenofoba, da Casapound a Forza Nuova, che per fortuna a Napoli non ha i numeri per stare davvero nelle piazze, ma non è per questo meno folle e pericolosa quando si produce in queste "performance"...
L'attentato incendiario al laboratorio Insurgencia replica quello che già ci fu nella notte di due anni fà e soprattutto si inserisce in un'inquietante sequenza di azioni neofasciste e xenofobe che nelle ultime settimane vanno dall'incendio del centro sociale Cartella di Reggio Calabria all'attentato incendiario contro lo spazio sociale Socrate di Bari col ferimento di uno dei migranti che vi era ospitato...!
Ancora una volta i fascisti e gli squadristi scatenando la loro violenza repressa contro i lavoratori immigrati o contro quei luoghi di aggregazione sociale e politica che si battono contro la precarietà, contro il ricatto finanziario, contro Equitalia, contro la devastazione ambientale, si dimostrano la manovalanza e gli utili idioti di chi invece è schierato a difendere quegli interessi e quei profitti contro i diritti di tutti!
E viene ancora più in evidenza la responsabilità di quelle forze politiche anche parlamentari che allevano e finanziano questi gruppuscoli di naziskin, fingendo di chiudere entrambi gli occhi di fronte a dimostrazioni clamorose come la strage dei cittadini senegalesi qualche mese fa (il cui autore aveva partecipato anche alla mobilitazione nazionale di Casapound a Napoli), al susseguirsi di azioni squadriste come questa o a continue dichiarazioni di fede neonazista (ricordiamo il candidato dell'estrema destra nelle fila del PDL alla municipalità a Napoli che su facebook faceva gli auguri di "buon anniversario" a Hitler e per fortuna ha preso pochissimi voti. Ma era in lista...)". Così una nota a cura della Rete napoletana contro il neofascismo, il sessismo, il razzismo.

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di Redazione
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