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L’ultimo step è fissato per il 2013

Quattro mini discariche per uscire dal tunnel dei rifiuti


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Quattro mini discariche per uscire dal tunnel dei rifiuti
03/11/2010, 16:11

NAPOLI - Parte la caccia alla minidiscarica: ne serviranno 4 per i prossimi trentasei mesi, tra Napoli e Caserta. Saluteranno i rifiuti della Campania quelle di Terzigno, Chiaiano e Giugliano, che potranno resistere solo per un altro anno. Aumento della differenziata, potenziamento degli impianti di compostaggio e bonifica delle cave dismesse. Questi gli obiettivi del piano per uscire dal tunnel dei rifiuti. L’ultimo step è fissato per il 2013 con l’attivazione dei termovalorizzatori di Napoli est, Salerno e Giugliano. Un piano risolutivo che non può assolutamente prescindere dalla fattiva collaborazione dei comuni: bisogna differenziare di più, ma nei tempi e nei modi giusti. Solo in questo modo le discariche avranno vita più lunga e gli impianti di compostaggio ripartiranno con il piede giusto.
Cercasi con urgenza un riparo per le tonnellate di rifiuti della Campania. Di sicuro il capoluogo campano non sfuggirà all’individuazione di almeno due luoghi/sversatoio. Caccia ad una via d’uscita che alla fine della strada porterà i rifiuti campani nuovamente nelle discariche.  Quali quartieri finiranno sotto i riflettori quando il fantasma delle discariche tornerà a farsi vedere?
Nell’attesa che qualcosa si muova si pensa di spedire i rifiuti partenopei in Scandinavia: le terre nordiche accoglierebbero l’immondizia ad un prezzo inferiore rispetto a quello che si paga per mandarla nelle discariche della provincia di Napoli e Caserta.

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di Maria Grazia Romano
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