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La coppia prendeva di mira le coppiette appartate

Quattro rapine in due ore, arrestati due giovani


Quattro rapine in due ore, arrestati due giovani
05/10/2009, 11:10

Ieri sera gli uomini del Commissariato di P.S. di S. Giorgio a Cremano dopo un breve inseguimento hanno arrestato due giovani che in circa due ore avevano rapinato 4 coppiette.
Si tratta di Nazareno De Micco 25 anni e Salvatore Velotti 18 anni, entrambi napoletani. I due giovani rapinatori, a bordo del loro due ruote, sono  riusciti infatti a portare a segno ben 4 rapine tutte nell’area tra S. Giorgio a Cremano, Napoli e Portici. Vittime preferite sono state le coppiette appartate, ma anche un ragazzo in attesa della propria amica non è stato risparmiato. Il modus operandi, ricostruito dalla Polizia sulla base delle denunce dei malcapitati, è stato pressoché identico in tutte e quattro le rapine. In pratica la tecnica era quella di avvicinare persone sedute in auto in aree non troppo in vista.
Appena raggiunto l’obiettivo, il passeggero scendeva dal motociclo mentre il guidatore rimaneva sul mezzo pronto per una rapida fuga. A questo punto il rapinatore con una pistola alla mano si avvicinava al finestrino e minacciava prima il guidatore e poi, dopo averlo derubato di tutto ciò che potesse avere un minimo valore, passava dal finestrino del lato passeggero. Dopo aver depredato anche il secondo malcapitato saltava rapidamente sulla moto. Ultimata la rapina i due si dileguavano.
Il pronto intervento della pattuglia del Commissariato di S. Giorgio ha però interrotto la loro attività. Infatti verso sera, gli agenti li hanno rintracciati in Via Figliola e dopo un breve inseguimento li hanno immediatamente arrestati in quanto all’interno del vano portaoggetti dell’Aprilia su cui viaggiavano, sono stati trovati 5 telefoni cellulari, varie schede telefoniche prepagate,  un orologio Rolex, 476 euro in contanti e un coltello a scatto. Inoltre uno dei due, prima dell’arresto, resosi conto dell’arrivo dei poliziotti, aveva prontamente gettato al suolo una pistola che gli agenti hanno poi raccolto e riconosciuta come copia di una pistola semiautomatica privata però del previsto tappo rosso.
Una volta giunti presso gli uffici del Commissariato, non c’è voluto molto tempo per rintracciare i proprietari dei telefonini ed accertare che il bottino era il provento delle rapine che i poveri malcapitati avevano subito nel corso della serata. Il riconoscimento degli autori delle rapine da parte delle vittime ha poi dato l’ultima conferma.
De Micco e Velotti sono stati successivamente associati alla Casa Circondariale di Poggioreale e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria per rapina aggravata in concorso, porto e detenzione di arma giocattolo priva di tappo rosso e di arma da taglio.
 

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di Agostino Falco
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