Cronaca / Giudiziaria

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Procuratore Greco: “Perquisiti solo uffici delle segreterie

Quote latte: “Nessun politico indagato”. Magistrati: collaborazione da parte della Lega


Nella foto la sede milanese della Lega Nord
Nella foto la sede milanese della Lega Nord
17/01/2013, 19:00

MILANO – “Non ci sono politici indagati nell'inchiesta sulle quote latte”. È quanto dichiarato  dal procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, che coordina l'indagine avviata dal pm Maurizio Ascione sulla bancarotta della cooperativa “La Lombarda”. “Non ci sono iscritti con l'accusa di corruzione”, sottolinea ancora il magistrato, aggiungendo che le perquisizioni effettuate nelle sedi della Lega di Milano e Torino vanno considerate come “perquisizioni personali”, negli uffici delle segretarie del Carroccio, Daniela Cantamessa e Loredana Zola.
Il procuratore aggiunto di Milano sottolinea che quella della cooperativa è una “bancarotta grave perché ci sono passivi di oltre cento milioni di euro e sono soldi che in un certo senso sono stati sottratti allo Stato”. “C'è stata ampia collaborazione da parte della dirigenza della Lega per fornire, durante la perquisizione, tutti i documenti richiesti”, afferma inoltre il procuratore. Greco inoltre, dice che ci sono quattro indagati, e si tratta degli amministratori della società fallita. A un cronista che gli ha chiesto perché siano stati sentiti come testimoni numerosi esponenti della Lega durante le indagini, Greco ha risposto: “Per ricostruire il giro delle società volano di altre società che si occupano delle quote latte”. 

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di Erika Noschese
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