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A sollevare il caso un servizio de Le Iene poi bloccato

Raccolta fondi bimba malata, mamma indagata per truffa


Raccolta fondi bimba malata, mamma indagata per truffa
03/02/2010, 23:02

NAPOLI - Per anni, in tutta Italia, sono stati raccolti fondi - 170mila euro - per curare Adelaide Ciotola, dieci anni, di Napoli, affetta dalla sindrome del Lobo medio. Una rara malattia, dicono i genitori, che colpisce i polmoni. La trasmissione tv Le Iene ha, pero', sollevato un dubbio: i fondi non sono serviti a quanto promesso. La Procura di Genova ha aperto un'inchiesta e la mamma della bimba e' ora indagata per concorso in truffa. La Procura parla di ''artifici, raggiri''. Accusa Luisa Pollaro di aver simulato che sua figlia fosse affetta da una grave malattia, procurandosi, cosi', un ingiusto profitto. Luisa si difende: ''Io non ho truffato nessuno, io voglio che la mia unica figlia stia finalmente bene. Oggi sono io che mi sento truffata''. ''Sfido chiunque ad avere una figlia che sta male, pesa solo 21 chili - aggiunge - Ditemi che mia figlia sta bene ed io passo anche per truffatrice''. Il legale dei Ciotola, Sergio Pisani, ha chiesto il sequestro del servizio che doveva gia' andare in onda giorni fa e che potrebbe andare in onda stasera. Parla di violazione della privacy perche' sarebbero state diffuse informazioni relative alla condizione di salute della bimba. Dice che se il video dovesse andare in onda e le condizioni di Adelaide dovessero peggiorare, e' pronto a denunciare anche per lesioni, oltre che per diffamazione. Ma e' soprattutto Luisa che racconta come sono andate le cose. ''E' da quando Adelaide ha quaranta giorni di vita che sta male, e' da allora che il calvario continua. Siamo stati all'ospedale Gaslini, al Bambino Gesu', in strutture napoletane - dice - le cartelle cliniche sono a disposizione di chi vuole chiarimenti. In tutte si dice che mia figlia e' affetta da Lobo medio. E, soprattutto, ogni giorno mia figlia sta male''. Da ''mamma coraggio'', ora Luisa per alcuni e' una ''truffatrice''. Gli insulti non mancano, in particolare su Facebook. ''Ma la cosa che mi fa stare piu' male e' un'altra - aggiunge - sapere che alcuni medici avrebbero ritrattato tutto. So che nel servizio delle Iene hanno detto che mia figlia non e' malata. E allora chi mi da' spiegazioni, chi mi dice cosa ha mia figlia? Perche' ha continue broncopolmoniti, prende l'ossigeno la notte, il cortisone quasi ogni giorno?''. Adelaide e' turbata, dice la mamma, ha confessato che ''e' pronta a fare una follia perche' e' stanca di vivere cosi''. Il papa', Vincenzo, dice che lui e' solo un precario, lavora di notte, per 800 euro al mese e che se fossero davvero truffatori, ''con i soldi avrebbero sistemato tanti problemi''. Ora i 170mila euro sono stati bloccati. ''Ed ora il mio sogno di andare in America per curare mia figlia rischia di allontanarsi per sempre - dice Luisa - Non mi fido piu' di nessuno, non mi fido piu' dell'Italia. Noi non abbiamo truffato nessuno. Vogliamo solo che nostra figlia stia bene''

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di Redazione
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