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Fondi da destinare agli imprenditori coraggiosi

Racket: 15mila euro per il Comune parte civile nel processo


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Racket: 15mila euro per il Comune parte civile nel processo
17/07/2010, 14:07

TORRE DEL GRECO – Dopo le condanne agli scissionisti di San Gennariello da parte dei giudici della prima sezione penale del Tribunale di Torre Annunziata, arriva la notizia del risarcimento per i danni di immagine di 15mila euro previsto per il Comune di Torre del Greco e le associazioni antiracket di Portici e Napoli che si sono costituiti parte civile nel processo contro boss e gregari, finiti in manette per la tentata estorsione ai danni del titolare del cantiere nautico di via Nazionale. 36 anni di carcere: insieme alla sentenza di condanna nei confronti di Ciro Grieco, Silvano Scognamiglio, Stefano Mennella e Domenico Sannino, condannati rispettivamente a 12, 10 e 7 anni di carcere, prevista dai giudici del Tribunale di Torre Annunziata anche una provvisionale per l’ente di palazzo Baronale per i danni di immagine subiti. 15mila euro per il Comune torrese e 15mila euro per le due associazioni antiracket. Soldi che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello utilizzerà per contrastare le illegalità sul territorio e sostenere commercianti ed imprenditori coraggiosi che con le loro denunce possono ribellarsi al pizzo. Poco prima di Natale la polizia mise a segno gli arresti di boss e gregari dell’ala scissionista del clan Falanga. Arresti resi possibili grazie alla denuncia dell’imprenditore Giovanni Bottino. Ad aprile la prima udienza del processo contro le nuove leve di San Gennariello e la decisione del Comune di costituirsi parte civile nel processo. Soddisfatto per il risultato ottenuto il sindaco Ciro Borriello che si dichiara pronto a continuare la battaglia contro la criminalità organizzata con la possibilità di predisporre incentivi per quanti siano disposti a denunciare i loro aguzzini. Un provvedimento già adottato con successo dall’amministrazione comunale di Ercolano.

 

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di Antonella Losapio
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